lunedì 23 maggio 2016

Per fare arte spesso servono le cornici, per le cornici chiedete ad Innocente. All'Isola

Non ho intenzione di fare pubblicità a nessuno, ma di rendere un servizio a chi ricerca certe cose che ormai sono diventate difficili da trovare. Solitamente, parlo di artisti, delle loro idee, delle opere e delle tecniche che vengono impiegate, ma ritengo che chi segue questo blog (chiamiamolo così anche se non mi piace) possano interessare anche certe informazioni che riguardano il proprio quartiere, la propria città, o certi personaggi che contribuiscono a rendere una certa zona della città particolare, caratterizzandone un aspetto, piuttosto che un altro. L'Isola, per semplificare, potremmo dire che è quel quartiere di Milano che un tempo era un po' chiuso in se stesso, ma che oggi sta diventando sempre più alla moda, per via dell'offerta di locali pubblici molto frequentati e per quel suo fascino un po' bohemien. Se prendiamo come suo centro la via Borsieri ed il Blue Note riusciamo ad orientarci meglio districandoci tra le sue vie che ormai vengono minacciate dai grattacieli della Milano del nuovo millennio.
Innocente è un personaggio molto conosciuto al quartiere Isola, nel suo negozio dell'utile e del futile si possono trovare cose dimenticate, riciclate, ricostruite, o nuove idee che fanno gola persino ai giovani designer. Ho deciso di parlare di lui e con lui perché spesso qualcuno mi chiede a chi rivolgersi per trovare delle cornici artigianali che possano abbinarsi a fotografie d'autore o ad altre opere d'ingegno e di grafica.

Pastrengo Lab
L'Innocente di via Pastrengo 1, all'Isola, e le sue cornici di design.

TG: Innocente che cosa rappresenta questo negozio?

Innocente: Rappresenta le cose che mi piacciono, in parole povere.

TG: E' uno spazio che hai avuto grazie a conoscenze politiche presso il Comune di Milano?

Innocente: Assolutamente no. E' uno spazio del Comune perché ci sono dei bandi anche per gli affitti dei negozi, basta leggere Comune di Milano Bandi e si trovano delle offerte per i negozi, bisogna poi partecipare al bando e chi offre di più prende il negozio in affitto.

TG: Ma tu hai partecipato a questo bando come associazione culturale?

Innocente: No. Esistono bandi gratuiti per le associazioni, mentre ce ne sono altri che hanno prezzi leggermente inferiori ai prezzi del mercato immobiliare, ma non è che il Comune regali questi spazi...

TG: A che scopo il Comune fa questi bandi?

Innocente: Per affittare i negozi, o le proprietà del Comune vuote.

TG: Non per un discorso di favorire i propri amici benemeriti di partito?

Innocente: Assolutamente no. I bandi per i benemeriti esistono, ma sono in una sezione a parte. Per quelli bisogna avere dei requisiti particolari senza i quali non puoi neppure essere ammesso al bando. E sono finalizzati ai requisiti che tu hai.

TG: Tu, dopo una vita nel mondo dell'imprenditoria tessile, hai deciso d'impegnare il tuo periodo di meritato riposo continuando a lavorare in questa bella attività cercando di fare le cose che ti piacciono?

Innocente: Esatto, nella speranza di riuscire a vendere qualcosa a persone che apprezzino questi miei lavori.

TG: Cosa ti piace fare? Lavorare per architetti e designer?

Innocente: No, assolutamente. Mi piace fare le cose che piacciono a me ed ad un certo punto ho pensato che potessero piacere anche a qualcun altro.

TG: Vedo che hai un occhio di riguardo per le cose vintage.

Innocente: L'occhio viene da lontano perché essendo molto anziano ed avendo vissuto gli anni del design e compagnia bella sono un po' allenato a riconoscere certi oggetti ed a preparare delle cose belle.

TG: A quali categorie di persone possiamo consigliare di venire qua da te per vedere che cosa offri e riuscire a fare incetta dei tuoi prodotti?

Innocente: Io direi ai giovani di media cultura ai quali piacciono le cose belle senza spendere tanto.

TG: I tuoi pezzi forti sono le cornici, vero?

Innocente: Beh, le cornici ed i vecchi oggetti di design.

TG: Le cornici le produci tu?

Innocente: Sì, io personalmente, recuperando listelli di vecchie persiane, porte o altre cose di legno.

TG: Anche dai pallet?

Innocente: Niente pallet, molti serramenti.

TG: Prezzi?

Innocente: 19 euro per le piccole, 29 per le medie, 39 per le grandi.

TG: Dimensioni?

Innocente: Non più grandi di cm. 30X40. Ribadisco niente pallet, molte persiane ed attenzione alle dimensioni, perché oltre questa misura diventano cornici professionali ed io non sono un corniciaio.

TG: Qual'è l'oggetto che hai venduto di più?

Innocente: Forse, le T-shirt che ho fatto preparare con la scritta "Stai Sereno"; circa due anni fa, dopo che questa frase era sulla bocca di tutti, le mie magliette andavano a ruba.

TG: Ed adesso qual'è l'oggetto che ti richiedono con più insistenza?

Innocente: Le cassette di legno delle "Peras Argentinas", ma quelle non le vendo.

TG: Perché vanno di moda?

Innocente: Forse alla gente piacciono le pere esotiche, oppure pensa che portando con sé una o più di quelle cassette da mostrare ai mercatini dell'usato/antiquariato possa riuscire a darsi un tono con poca spesa, non so, i clienti spesso sono imperscrutabili.

TG: Dove troviamo tutte queste belle cose?

Innocente: In via Pastrengo 1 all'Isola, il quartiere più bello di Milano. Una volta però.

Peras Argentinas
Peras Argentinas



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