sabato 25 ottobre 2014

Il vero artista non lo trovi su Facebook

Anche oggi Sante Egadi coglie nel segno e con un grafico dalla chiarezza sconcertante ci illustra quali sono le categorie degli artisti più importanti, senza togliere niente a nessuno.
Al primo posto, al vertice della piramide della genialità, troviamo il grande artista, ovvero il vero artista, colui che è in grado di lasciare un segno nella storia umana e di cambiare le sorti del mondo.
Al secondo posto, piuttosto distaccato dalla prima categoria, c'è l'artista di strada, o lo street artist che manifesta le proprie capacità in vari campi, dal disegno, all'intrattenimento delle folle nelle piazze, dall'uso della bomboletta, a quello dei gessetti colorati, o della chitarra.
Questa è un po' la categoria della quale si parla un po' più diffusamente in questo blog, anche se non è escluso che ci possano essere grandi artisti anche tra gli street artist.
Già più difficile è descrivere l'artista di città, anche se solitamente è qualcuno la cui fama non esce dai confini della propria città, o al quale si attribuisce una certa competenza, più per demerito dei propri compaesani che per effettivi meriti personali.
L'artista di provincia invece è un modo non proprio benevolo per indicare qualcuno un po' provinciale che ha poche idee, ma confuse e si rifà più a ciò che è già stato fatto che a quello che ha nella propria testa, anche se c'è chi magari lo apprezza proprio per questo fatto.
Tra i paria della società, ovvero tra coloro che millantano, più che creare, s'è creata di recente una nuova categoria di pseudo-artisti, o gente che non ha alcun merito, se non quello di promuovere se stessa immotivatamente: l'artista di Facebook; ove la parola Facebook può anche essere sostituita da MySpace, se qualcuno si ricorda ancora di questo social network totalmente dedicato agli artisti, molto spesso cantanti e musicisti.
Lo schema è semplice, ma molto ben fatto e, cosa quanto mai rara per i tempi in cui stiamo vivendo, descrive una realtà che non può essere contestata, a meno che non si voglia ridiscutere di uno scambio di posizione tra il quarto ed il quinto posto, ma a me sembra che le indicazioni date da Sante Egadi siano già più che corrette.
In questa nostra società dell'effimero, quasi tutti coloro che non vogliono fare i calciatori o le veline ambiscono ad un posto da artista, poco importa di che categoria, perché se è pur vero che per giocare a pallone bisogna correre e saper fare goal, anche il poter diventare velina richiede delle doti abbastanza indispensabili, mentre l'artista, a parole, è un mestiere che possono fare tutti. 
Pochi però sono quelli pagati per farlo.
In un mondo di scrittori, ci sarà ancora il tempo per leggere qualcosa?
Ed in un mondo dove anche le tele hanno un costo non trascurabile, non è più semplice imbrattare i muri?
Mi vien da fare un'ultima riflessione: il vero artista può trovare un suo posto su Facebook? Ripenso ad un mio amico, vero artista totale e mi accorgo che la sua pagina Facebook è orribile, mentre quella di tanti scalzacani è splendida.
Ok, allora, tutto questo ha un senso: ci ritroviamo proprio in un mondo capovolto in cui gli ultimi artisti diventano i primi, ma solo virtualmente.

Per domani il grande Sante Egadi, un artista fuori categoria, che presto avrò il piacere d'incontrare di persona, avrà un'altra verità da divulgare e proporvi su queste pagine. 
Se vi vengono in mente delle curiosità da soddisfare che riguardano Sante, mandatemi un'email o un commento, in modo che poi possa girare le vostre domande direttamente a lui e farvi avere le risposte.

Classifica delle categorie degli artisti

Aggiornamento del 2 novembre 2014
Dopo alcune settimane, il diagramma del vero artista è ancora al suo posto.

1 novembre 2014 Ponte degli Artisti


Nessun commento:

Posta un commento