domenica 9 febbraio 2014

Lucifero (e l'eterna lotta tra il bene ed il male), svelato il mistero

Lucifero a Milano

La figura di Lucifero è molto controversa, secondo la tradizione giudaico-cristiana questo sarebbe il nome che in origine avrebbe avuto Satana prima di diventare il capo degli angeli ribelli, in seguito indicati con i nomi di demoni degli inferi. 
Come un portatore di luce possa essere diventato il signore delle tenebre è un mistero molto intricato ed altrettanto sconosciuta è stata l'invasione di scritte comparse un po' ovunque circa una ventina d'anni fa, su carrozze della metropolitana, sui muri della città, cestini, cabine elettriche e manifesti dove Lucifero veniva bersagliato dagli insulti più sconci ed infamanti. Queste scritte non erano mai molto vistose, erano sempre di dimensioni piuttosto contenute come se l'intento dell'autore fosse quello di lasciare dei messaggi personali al suo malefico interlocutore. Eppure, era impossibile non notare questi messaggi, tutti a Milano si sono chiesti chi fosse questo Lucifero ed in molti hanno pensato ad una vera lotta tra il bene ed il male, ma come poteva il bene esprimersi con una terminologia così indecente e perfida? Forse era una campagna studiata appositamente del Maligno per iniziare a raccogliere maggiori simpatie e consensi?
Io non mi ricordo molto bene di quel periodo perché allora non mi occupavo di graffiti, né di writing, ma so che molte scritte erano state fatte anche in lingua spagnola; da qui aveva iniziato a circolare la voce che si trattava di una specie di lotta tra bande ispaniche che aveva preso di mira alcuni elementi gay. Non so bene cosa pensare di questa storia, ne parlo perché fu un fenomeno sotto gli occhi di tutti ed in molti cercarono di indagare su questa cosa senza però venirne a capo. Quello che posso dire è che è vero che sul nostro pianeta, ed in tutto l'universo, è costantemente in atto una feroce guerra tra le forze del bene e le forze del male ed ognuno di noi è schierato da una parte o dall'altra, che lo voglia, oppure no. La presenza di queste forze è evidente a tutti e spesso anche i generali a capo di questi eserciti si palesano nei modi più strani, soprattutto nei momenti più difficili. Oggi, certe abitudini e certe idee maligne sono talmente diffuse che probabilmente anche se Lucifero in persona si mischiasse tra di noi, faremmo fatica a riconoscerlo e potremmo scambiarlo per uno dei suoi tanti adepti che non si premurano neppure di nascondere la loro missione. 
Restiamo sempre all'erta, tutto può accadere. Tony Graffio

La scritta: "Lucifero Puttana" è tuttora visibile in via Ugo Bassi, su una porta rosa alla destra del portone d'ingresso del numero 1

Geo appunto: N 45°29'18.546" E 9°10'58.272"

Aggiornamento del 25 febbraio 2014
In molti si sono appassionati alle vicende dello sconosciuto che al crepuscolo si muove nell'ombra per lasciare le sue frasi farneticanti nelle stazioni della metropolitana ed in giro per la città. 
Trovare ogni giorno un nuovo messaggio nei luoghi dove si passa ripetutamente settimana, dopo settimana, mese dopo mese, anno dopo anno, ha fatto scattare in tante persone uno strano meccanismo che ha portato alcuni sulle tracce di Lucifero.

Mappatura dei luoghi dove sono state trovate le scritte di Lucifero nel centro di Milano

Parlando recentemente di questo personaggio sconosciuto con un mio amico, ho scoperto che Lucifero ha attirato anche la sua attenzione, e già da alcuni anni, questo fotografo che vuole restare anonimo, ha iniziato a segnare ogni luogo dove ha trovato le scritte malefiche per tentare di capire dove potersi appostare per sorprendere lo strano individuo.
Le intuizioni del mio amico si erano dimostrate esatte, lui insieme ad un'altra persona, dopo lunghi e estenuanti appostamenti degni dei migliori detective erano riusciti a sorprendere "Lucifero", a parlargli e a fargli un paio di fotografie.
Il dialogo con l'uomo non è stato molto illuminante perché, com'era prevedibile, Lucifero stava molto sulle difensive e negava d'essere l'uomo che da circa 20 anni ha riempito la città di scritte sconce e cercava soltanto di sottrarsi alle attenzioni dei curiosi.
Ho saputo che Lucifero è un esule cubano giunto in Italia tanti anni fa, è un tipo magro un po' trasandato che forse frequenta ambienti ai margini della società, ma che probabilmente ha un suo rifugio privato.
Non c'è sembrato corretto mostrare qui una sua immagine contro la sua volontà, ma vi posso assicurare che Lucifero ha un aspetto molto inquietante e che se mi capiterà d'incontrarlo non me lo lascerò scappare fino a quando non risponderà a qualche domanda che possa delineare meglio un suo profilo intellettuale.




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