martedì 1 dicembre 2015

Contadini geniali al Museo della Scienza e della Tecnica

Nelle campagne della Cina ci sono uomini semplici che sognano di realizzare macchine complicatissime per viaggiare nei cieli e nelle profondità dei mari. Con un approccio puro ed il desiderio di viaggiare in un mondo fantastico dove tutto è possibile, questi sognatori realizzano i loro progetti, incuranti d'essere considerati dei pazzi da coloro che li circondano, o di vedere distrutti i loro lavori dalle mogli imbufalite.
Ognuno di questi personaggi ha una sua storia particolare da raccontare che, come i loro manufatti, sono state raccolte dall'artista e collezionista Cai Guo Quiang.
Cai Guo Quiang, un artista contemporaneo cinese che prima si dedicava alla calligrafia ed alla pittura, raccoglie, tra il 2004 ed il 2010 i progetti di questi contadini visionari che vivono nelle campagne sperdute della Cina e trasforma i loro tesori in una mostra d'arte contemporanea che sta facendo il giro del mondo; Peasant da Vincis adesso è a Milano, nel cortile interno del Museo Leonardo da Vinci. Queste meraviglie di fantasia ed ingenuità saranno visibili in via San Vittore 21, fino al 6 gennaio 2016; ho deciso di non mostrarvele tutte e di limitarmi a raccontarvi solo qualche storia per non togliervi la curiosità di scoprire da soli il fascino di questi oggetti, nati più per stupire e stimolare l'immaginazione che per volare e svolgere una funzione pratica. TG

Li Yuming (Hanyang, Wuhan, Provincia di Hubei, Cina, 1941) Crepusculo N° 1 anno 2004. Metallo, vetro, materiali di riciclo 260 x 162 x 480 cm Cai Guo-Qiang Collection.

Cai Guo Quiang aveva già sentito parlare da tempo delle strane invenzioni realizzate dai contadini cinesi, si trattava di aeroplani, elicotteri e sommergibile fatti in casa con materiali di recupero; soltanto alla fine del 2004, vedendo una fotografia di crepuscolo n° 1 Cai rimane talmente affascinato da quest'opera, da decidere di recarsi presso il suo costruttore per acquistarla. Si tratta del primo pezzo che farà parte della sua collezione.

 Li Yuming (Hanyang, Wuhan, Provincia di Hubei, Cina, 1941) Crepusculo N° 5 Senza data Metallo 147 x 104 x 300 cm 
Cai Guo-Qiang Collection

Tao Xiangli (Fuyang, Provincia di Anhui, Cina, 1974) Sottomarino 2007 Barili di benzina, manometro, monitor, dispositivi per ossigeno, secchio di metallo, e materiali di riciclo 150 x 200 x 600 cm Cai Guo-Qiang Collection

Tao Xiangli 34 anni, è un lavoratore con una formazione di quinta elementare. Non legge e non utilizza internet, quando aveva 16 anni lasciava casa sua per andare a Pechino. Ha lavorato come muratore, come cameriere e come commesso in un negozio di alimentari.
<La cosa importante è avere il coraggio di sognare, il coraggio di fare e poi agire con tutte le proprie forze>. Il suo sottomarino misura 6,5 metri e pesa kg 1600. Il corpo è costituito da 5 taniche d'olio saldate insieme e la coda con due cilindri con alette.
Sulla parte superiore vi è una sonda impermeabile che può essere ruotata a 360°.
L'interno è molto stretto e può ospitare una sola persona. Dentro vi sono un manometro, un monitor ed un dispositivo per l'alimentazione dell'ossigeno. Cai Guo Quiang ha invitato tao a costruire una portaerei che presentasse le sue idee. Tao ha rapidamente sospeso un grappolo di sommergibili sotto al lungo ponte dell'imbarcazione. Siamo al cospetto di una nuova generazione d'inventori che vuole realizzare dei progetti mai tentati prima.

Du Wenda (Xiaoxian, Provincia di Anhui, Cina, 1966) Disco Volante C Senza data Acciaio inossidabile, motore a benzina, pale d’elica 150 x 400 x 400 cm Cai Guo-Qiang Collection

In una corte di campagna a 5 chilometri ba Nord Est da Xiaoxian "siede il folle del disco volante" E' la "base" di Du Wenda. Trent'anni fa, quando aveva 10 anni, Du lesse una copia di Sci Fi e da allora s'è dedicato al sogno di realizzare un disco volante. Il primo disco volante da lui costruito aveva un'altezza di m 2,37, il diametro di m. 5,15 ed un corpo a 3 piani. Il disco volante trema, ma rimane fermo al suo posto, scosso dal suo motore a benzina che ha una potenza di ben 360 cavalli. Non importa quanto forte ruggisca il motore, le tre rotelline del disco volante non si staccano da terra. Du immagina che un giorno il suo velivolo a forma di disco volante possa essere utilizzato dall'aviazione militare o civile per turismo, o come mezzo di trasporto quotidiano per i voli a bassa quota. Quando nel 2005 Cai Guo Quiang ha curato il padiglione cinese alla Biennale di Venezia era la prima volta che collaborava con Du Wenda. Recentemente, Du Wenda ha dichiarato: <Io non mi vedo come un artista, io sono un sognatore. Gli scienziati lavorano sotto pressione, io non sono sotto pressione, seguo il mio istinto e faccio quello che voglio>.

Cai Guo-Qiang (Quanzhou, Cina, 1957; vive a New York) Complesso 2010 Portaerei, sottomarini laterali e piccoli aerei in metallo commissionati da Cai Guo Qiang e realizzato da Tao Xiangli: lamiere di acciaio zincato, barre in acciaio a forma di L, lamiere in acciaio inossidabile, materiali di riciclo 3.5 x 3.5 x 20 m Collezione dell’artista


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