mercoledì 30 settembre 2015

A Dergano ricompare una Ransomes & Rapier 6 ton diesel-electric crane (Kevin), demolirla o conservarla?

Proprio a fianco del sito dove si trovava la Milano Film, in via Baldinucci, a Milano, da quasi mezzo secolo operava una delle gru mobili più affascinanti, amate da grandi e bambini. Nello stesso cortile, ora, la stesso mezzo meccanico si riposa in attesa del suo destino.

A questo proposito non dimenticate di leggere l'appello in fondo alla pagina.


La R.R. delle gru nel cortile della MIRMU
Fotografia scattata con Asahi Pentax Spotmatic e Super Takumar 50mm f 1,4 - Pellicola Fujicolor 200

Mettendo il naso in un cortile avevo visto una struttura semi-arrugginita che attirava la mia attenzione. Decidevo d'indagare e m'accorgevo d'essere incappato in qualcosa di particolare, anche se non riuscivo bene a capire di che cosa si trattasse. Si direbbe una gru, ma che cosa ci fa qui questo titano semi-abbandonato? Ci si aspetterebbe di trovare qualcosa del genere in un porto, oppure in uno scalo ferroviario, ma adesso vedere un mezzo per fare lavori pesanti, a Milano, sembra anacronistico. Eppure, un tempo, la Bovisa ed i suoi dintorni erano il cuore industriale della città. 
Nel frattempo, la mia presenza richiama un'impiegata della ditta che ancora opera in questi spazi, la donna mi saluta e mi chiede in che modo possa aiutarmi. Chiedo alla gentile signorina, o signora, se posso fare qualche scatto fotografico, lei s'informa con il principale che mi raggiunge a breve in cortile, mi dà l'assenso a scattare le mie fotografie ed al tempo stesso mi sembra un po' divertito che io vada alla ricerca di certe rarità.
Parlando con l'ingegner Bonifacio, vengo a sapere che la loro Rapier è una macchina molto particolare che già funzionava in maniera ibrida più di 70 anni fa.
La Rapier era stata acquistata dalla ditta subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1945 ed è stata utilizzata fino alla fine del XX secolo, quando a causa di un'errata manovra, il padre dell'ingegnere s'è ribaltato con la gru mobile, restando fortunatamente illeso. Da quella volta, circa una quindicina d'anni fa, la Rapier, come viene familiarmente chiamata alla MIRMU, non è stata più utilizzata, anche perché non c'è più stata la necessità di doverne fare uso.

Particolare dell'argano elettrico della Ransomes & Rapier ibrida che solleva 6 tonnellate
Fotografia scattata con Asahi Pentax Spotmatic e Super Takumar 50mm f 1,4 - Pellicola Fujicolor 200

In Inghilterra, nazione dalla quale provengono questi mezzi, le gru che si sono salvate dalla demolizione, sono state restaurate, rese operative e collocate nei musei ferroviari, o in altra sorte di "mausolei" della tecnica e delle tecnologie umane.
Speriamo che una sorte analoga spetti anche al nostro Kevin milanese.


I Ransomes ed i RapieR erano tra i più grandi fabbricanti di materiale ferroviario, poi diventarono anche costruttori di gru.

In questo particolare è visibile il serbatoio del gasolio ed il posto di guida della gru che si spostava con un motore diesel che a sua volta faceva muovere dei motori elettrici per l'azionamento dell'argano e del gancio.

Il possente traliccio della gru mobile

Ancora il serbatoio del gasolio ed un motore elettrico

Mobile RapieR crane load 6 tons Ipswich England

Il motore elettrico dell'argano
Per le fotografie digitali è stata utilizzata una Pentax Q

Salviamo Kevin
Se qualche istituzione pubblica, o qualche privato, fosse interessato a recuperare questa gru mobile storica e porla in un ambiente adeguato alla sua importanza, per poterne salvaguardare il ricordo per le future generazione, è pregato di contattare l'Ingegner Bonifacio allo 02.39320593 che si rende disponibile a donare la sua Ransomes & Rapier di famiglia, pur di poterla rivedere un giorno in un museo.

La nonna delle gru diesel-elettriche e dei mezzi ibridi è una Ransomes Rapier del 1923

L'amatissimo Kevin compare al fianco del trenino Thomas nella serie a cartoni animati: Thomas and friends, nata inizialmente come animazione di modellini e stop-motion presso gli Shepperton Studios, circa 30 Km a Sud Est di Londra


1 commento:

  1. Un bel dinosauro meccanico, un giocattolo dimenticato...peccato!

    RispondiElimina