domenica 13 ottobre 2013

Maria davanti alla chiesa

Un madonnaro, si sa, disegna madonne sul selciato con i gessetti e finalmente Jurij, prima di lasciare l'Italia, ci ha dato prova di questa sua abilità davanti alle porte d'ingresso della chiesa della SS. Trinità, in via Giuseppe Giusti, 25.
Don Mario aveva contattato Jurij vedendolo lavorare in via Paolo Sarpi e gli aveva chiesto di realizzare un'opera appositamente per i suoi parrocchiani, lasciando all'artista carta bianca sul soggetto da realizzare che, ovviamente, avrebbe dovuto avere un tema religioso. So che Jurij aveva inizialmente provato a proporre un soggetto moderno ed un po' ironico, com'è nel suo stile, ma forse un po' troppo azzardato per un pubblico molto tradizionalista, così ha optato per ritrarre una Madonna fuori dai canoni dell'arte classica tratta dalle immagini di un film di molti anni fa.

 Gesso in polvere per il fondo

In realtà, Jurij s'è accorto d'aver fatto un errore perché ha dovuto togliere gran parte del fondo bianco con un pennello per stendere meglio un fondo nero carbone.

Prima giornata di lavoro

Sulmondo non aveva mai disegnato questo genere di soggetti prima di quest'occasione e forse era un po' tormentato dal dubbio d'essere messo a confronto con specialisti dell'arte devozionale, anche perché gli era già capitato di conoscere persone che si dedicano esclusivamente a questi lavori e sapeva bene quanto questi artisti siano ispirati e professionali. In più, per il giorno in cui avrebbe dovuto realizzare questo disegno era prevista pioggia, così c'è stata qualche indecisione sulla scelta del momento più adatto ad iniziare l'opera che poi è stata compiuta in due giorni, sabato 28 settembre e domenica 29.

 La grande chiesa in cemento armato portante

Sembrava che domenica avrebbe dovuto piovere a catinelle, invece fortunatamente c'è stata solo qualche goccia di pioggia ed un cielo piuttosto nuvoloso. Ad ogni modo, la chiesa progettata dall'architetto svizzero Fritz Metzger ha una grande tettoia in cemento che ripara gli ingressi alla grande sala delle funzioni religiose.
In questo luogo, esisteva precedentemente un'altra chiesa, anch'essa dedicata alla SS. Trinità, ma risalente all'epoca medievale; incomprensibilmente l'antico monumento è stato demolito negli anni 1960 per poi ridisegnare nuove geometrie moderne ed avviare nuovi interessi economici per le imprese del settore edilizio. Fu nientemeno che Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini che ne approvò la demolizione e la successiva ricostruzione. Su questo argomento, consiglio un paio di letture sul web: casi metropolitani e la maledizione della torre fantasma.

 Madonna con bambino

Rispetto al giorno precedente sono stati dati gli ultimi ritocchi e aggiunta una cornice bianca.

Il lavoro è terminato, tra poco inizieranno le celebrazioni eucaristiche

Quella che era sembrata una commissione impegnativa si è poi risolta nel migliore dei modi, è vero che la pavimentazione antistante la chiesa era molto porosa ed assorbendo molto colore ha richiesto parecchio tempo e diversi passaggi coi gessetti, ma la scelta di proporre un soggetto in bianco e nero ha reso il risultato ben leggibile ed anche un po' drammatico. Jurij ha lamentato che la tettoia toglieva luce e rendeva più difficile le fasi di disegno, anche perché le giornate non sono state particolarmente luminose.
Alla fine, anche aver scelto un soggetto tradizionale ha dato i suoi frutti, dopo le messe Jurij ha raccolto tantissime offerte come non gli era mai accaduto prima e con questi soldi è anche riuscito a saldare qualche debito, prima della partenza per la Cina.
Dubito che qualcosa del genere sarebbe potuto capitargli se avesse disegnato, come aveva pensato di fare in un primo tempo, una Madonna che al posto del Bambin Gesù teneva in braccio SpongeBob SquarePants. Tony Graffio

Aggiornamento del 27 dicembre 2013
Nella giornata della performance di Jurij avevo scattato anche qualche fotografia con la Rollei 35S e pellicola, ve le propongo solo adesso perché ero un po' indeciso se pubblicare o no queste immagini visto che non sono di qualità eccelsa. Ho utilizzato la Rollei CN 200 che è una buona pellicola, ma troppo poco sensibile per poter ottenere buoni risultati in una giornata buia come quella dello scorso ottobre, ma quello avevo in macchina e non volevo rinunciare a scattare. Aggiungendo poi che lavorare a tutta apertura con un tempo d'esposizione di 1/15 di secondo con una fotocamera priva di telemetro ha portato ad avere foto mosse e con una scarsa profondità di fuoco. 
Il risultato è comunque interessante ed il confronto che le fotografie già pubblicate presenta differenze evidenti.
Ho ancora del materiale relativo ad un timelapse di prova che vorrei rielaborare trasformandolo in HDR, appena avrò tempo e voglia  mi rimetterò ad elaborare un po' di queste immagini, anche perché vorrei raccontarvi di un metodo personale che magari potreste utilizzare anche voi.


M1 film

 M2 film

M3 film



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