martedì 11 novembre 2014

Il dito di Maurizio Cattelan come espressione del controllo mentale

Questa statua, volutamente provocatoria, ha fatto molto discutere fin dai momenti precedenti alla sua inaugurazione, avvenuta il 24 settembre 2010.
Perfino parlando con persone che hanno una certa preparazione artistica, mi sono reso conto che continuano a sussistere strane fantasie e preoccupanti certezze sul vero significato simbolico di questa gigantesca mano destra di marmo di Carrara con ben 4 dita mozzate.
Questa mattina, mi sono recato in piazza Affari, per chiedere direttamente alle persone che avrei incontrato sul posto che cosa rappresenti per loro quest'opera, qual'è il suo significato e se è di loro gradimento.

Dito medio Maurizio Cattelan
Indiscutibilmente un modo molto vistoso per dire d'andarlo a prendere in quel posto

L'artista, astutamente, non ha dato molte spiegazioni relative al suo lavoro, cercando sempre di glissare le domande troppo dirette. Il titolo con cui viene identificata la statua è: Libertà, Odio, Vendetta, Eternità, parole che formano l'acronimo LOVE, ovvero amore.
Personalmente, non vedo amore in questo gesto, ma un ulteriore tentativo di sviare il vero significato ed un modo per accattivarsi delle simpatie, proprio sapendo di non essere un artista particolarmente amato dalle masse e dalle persone più umili.
Tutta la stampa, fin da prima ancora di subito, proprio per il luogo scelto per la sua collocazione, ha definito quest'opera una risposta alla crisi economica ed una contestazione al mondo dell'alta finanza, ma non è vero nulla di tutto ciò.
Il pubblico, accorso in buon numero per assistere all'inaugurazione dell'opera, ha subito accettato di buon grado questa spiegazione offerta da tutta la stampa ed i mass media intervenuti per l'occasione che, evidentemente, avevano già deciso a tavolino, o meglio, ricevuto indicazioni dall'alto su come presentare e spiegare questo schiaffo in faccia alla città di Milano ed ai suoi abitanti. Il fatto poi che a scoprire il lavoro, o meglio il gesto, fosse una signora appartenente ad una ricca famiglia d'imprenditori, già la dice molto lunga su chi fa il gesto a chi...
Ancora una volta, come ho già espresso nelle pagine di questo blog, riconfermo che il ruolo dell'artista è quello d'anticipare i tempi e, attraverso un linguaggio evocativo e simbolico, comunicare alla gente ciò che le accade intorno, o ciò che sta per avvenire, per aiutarla a comprendere se stessa e l'Universo che la circonda, poiché un artista è una persona che dovrebbe essere più sensibile e capace della media dei suoi simili ad esprimere un'idea ed a renderla pubblica, o come nelle aspirazioni di Cattelan, renderla eterna.
L'arte è qualcosa d'indispensabile al nutrimento del nostro spirito umano, è qualcosa che va al di là dei nazionalismi, degli eventi temporanei e dei linguaggi distorti, l'arte non si presta ad ambiguità, l'arte è qualcosa d'elevato che non deve essere utilizzata per dileggiare il pubblico, ma al contrario deve essere d'aiuto a nobilitare lo spirito e la consapevolezza della propria duplice identità umana e divina.
Tutti, prima della sua pubblica esposizione, già sapevamo cosa rappresentasse L.O.V.E., però fummo egualmente sorpresi vendendone la sua apparizione da sotto il telo, per quali motivi?
Tutti attendavamo che il famoso gesto fosse fatto in direzione del Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa italiana, invece no, questo gesto venne rivolto verso coloro che erano intervenuti per gustarsi la presentazione di quest'opera, cioè  verso la gente presente in piazza, non in direzione degli speculatori del mondo economico.
Altra cosa un po' tetra fu l'assenza di 4 dita, ma la spiegazione di questo fatto è semplice poiché avendo 4 monconi, il gesto espresso dalla mano gigante è obbligato.
Si tratta questo, di un ulteriore messaggio in codice che ordina agli appartenenti a questa élite sociale di continuare a sfruttare i deboli (il famoso parco buoi) ed a trarre vantaggio dall'altrui stato d'inferiorità.
Questi messaggi sono stati messi in essere circa due anni dopo l'avvento della grande crisi economica, come a lasciar intendere a tutti che le cose continueranno ancora per molto tempo in questo modo e che più che ad una crisi mondiale stiamo assistendo ad un vero cambiamento epocale del sistema economico e finanziario.
La mano utilizzata da Cattelan è la destra, ovvero la mano della volontà e del potere, la mano più forte, quella che si usa per impugnare la spada che proprio per questo motivo, in segno di pace, veniva e viene stretta tra due persone che vogliono mostrare uno scambio di fiducia reciproca. Un altro simbolo importante.
Insomma, non è complicato comprendere il significato di questa scultura che non è un'opera d'arte, così come Cattelan non è un artista.
La grande mano è un simbolo e Cattelan è il convogliatore di un messaggio molto più subdolo del vero significato di L.O.V.E.
L'utilizzo di certi simboli è un metodo molto efficace per far recepire messaggi che influenzano la mente dei destinatari, ponendoli ancor più nella posizione che viene loro attribuita. Per questo affermo che non siamo di fronte ad un'opera d'arte, ma ad un gesto di magia rituale.
Perché la gente continua a pensare che il gesto di prenderlo in quel posto venga fatto al mondo dell'alta finanza, anziché ai piccoli risparmiatori?
L'operazione mediatica ha funzionato molto bene preparando il terreno ad un messaggio che va oltre la simbologia e riesce a convincere le menti delle persone più gestibili dal potere economico e politico ad accettare un'ineludibile sudditanza. 

Patrick, un turista proveniente dall'Honduras, reagisce in questo modo (come vedete ha alle sue spalle il Banco di Desio, quindi se la sta prendendo con la mano di marmo girata verso di lui, rispondendo all'offesa appena subita) una volta compreso il vero significato dell'opera

Ho fermato diverse persone in piazza Affari per chiedere loro il significato del dito mostrato dalla mano dalle dita mozzate, tutti mi hanno detto che si trattava di un gesto rivolto contro la Borsa di Milano che poi era il luogo fisico dove avvenivano gli scambi del mercato finanziario italiano, prima che diventasse una scatola vuota, nell'era della Borsa virtuale online.
Alla domanda successiva, cioè se il gesto era inteso contro la Borsa, perché il dito era girato in posizione opposta, nessuno sapeva rispondere.
A quel punto, spiegavo ai miei interlocutori che in realtà erano stati doppiamente ingannati, una prima volta da Murizio Cattelan, un uomo che probabilmente in passato ha avuto qualche idea da mettere sul piatto, ma che poi s'è venduto ai poteri forti, anche alla luce del fatto che le sue opere sono finanziate da questo tipo di investitori/controllori sociali. Il secondo imbroglio era stato attuato da tutti i mass media e dalla stampa che guarda caso, hanno lo stesso padrone...
Il denaro ha indubbiamente un grande potere, ma il vero artista non è interessato ai soldi, bensì al benessere dell'umanità.
Una volta espresse le nostre motivazioni, solo Patrick, un giovane di passaggio a Milano, mi ha ringraziato per aver avuto modo di capire esattamente il significato di tutta questa faccenda. Le altre persone da me interpellate, pur capendo quello che stavo loro dicendo, alla fine continuavano a sostenere che l'esposizione del "monumento" era stata fatta per contestare la Borsa, quasi non riuscissero a vedere da che parte fosse girato un pezzo di marmo di circa 4,60 metri. Ciò dimostra che il potere dei simboli, abbinato al potere dei persuasori mediatici, è molto potente ed una volta che è stato effettuato un controllo mentale, uscirne non è cosa facile.


Milano Fascista sui lampioni di fronte alla Borsa Valori
Altra simbologia presente nella piazza

In questa bella piazza ho incontrato altri simboli del potere.
Sul lampione, visto dal basso si individua una telecamera di sorveglianza in cima al lampione, in uno scenario da "Grande Fratello".


Lampione d'epoca,  con telecamera di sorveglianza e fascio littorio

Molti turisti, italiani e stranieri vengono a visitare questo luogo, sia di giorno che di notte.
In effetti, il centro storico di Milano ha molte cose da dirci, sotto le fondamenta del Palazzo della Borsa sono stati ritrovati resti di un teatro romano risalente a 22 secoli fa che aveva una capienza di quasi 9000 posti.
Una volta terminati i lavori per mettere in evidenza queste rovine, nel 2007, io ebbi occasione di vedere quello che è stato messo in evidenza all'interno di un palazzo ormai vuoto da tempo, divenuto esso stesso un simbolo di un mondo che sta subendo grandi cambiamenti.

La Borsa di Milano
Contestualizzazione dell'opera intitolata L.O.V.E.

L'ultima domanda posta a chi incontravamo in piazza degli Affari riguardava il valore estetico del L.O.V.E. di Cattelan.
Non ho trovato nessuno che dicesse che "il dito" fosse di suo gradimento, mentre un paio di persone lo hanno giudicato un elemento volgare e di cattivo gusto.

In conclusione, mi sento di bocciare quest'opera e la decisione di donarla, o prestarla alla cittadinanza; augurandomi che se proprio non la si voglia rimuovere, almeno la si ruoti di 180°. Tony Graffio

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3 commenti:

  1. Ma quante presuntuose e saccenti stupidate hai detto in questo post?!?!?!?!

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    1. Grazie per aver partecipato ai commenti del blog di Tony Graffio, qui ognuno è libero di esprimere il proprio parere. Nel caso tu volessi precisare che cosa non ti è piaciuto, in cosa non sei d'accordo, o farci conoscere meglio il tuo pensiero su Cattelan, o altri argomenti, sarai sempre la benvenuta ed avrai spazio a tua disposizione per scrivere ciò che vuoi. TG

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  2. Un articolo davvero ben scritto e costruito!grazie

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