mercoledì 21 agosto 2013

Cose d'altri tempi

Ormai è abbastanza raro vedere sulle case le vecchie scritte della guerra, come i motti mussoliniani, le frecce che indicavano l'ingresso ai rifugi antiaerei, i vecchi cartelli e le insegne dei negozi dipinte a mano. Milano è molto cambiata e sta cambiando ancor di più in questi anni che anticipano l'Esposizione Universale (Expo 2015), pertanto ho pensato d'inserire in questo sito anche qualche traccia di cose semi-scomparse, quando mi capita di incontrale, e di offrire, ancora una volta, lo loro geo-localizzazione a chi volesse vederle di persona.

Ferramenta Bozzoni

Qui ci troviamo in una stradina che collega via Pier della Francesca con via Andrea Mantegna, è un passaggio che fa ancora parte della via Pier della Francesca, ma è poco transitato. Su un muro nei pressi del numero 4 c'è una vecchia targa ancora ben leggibile che credo risalga agli anni '40 del secolo scorso. Non è solo la targa ad essere un bell'anacronismo, oggi è ormai molto difficile trovare sul territorio ferramenta ben attrezzati di ogni tipo di viti, bulloni, chiodi e piccoli strumenti di meccanica di precisione. Il lavoro ha cambiato la sua consistenza, tutto arriva da altrove; le officine e le fabbriche che resero Milano una città operosa e prospera sono sparite, per lasciare il posto ad attività non ben individuabili che spesso esistono solo per qualche mese.

Oggi, proprio non avevo voglia di portare nulla d'ingombrante con me, pertanto anziché la solita Pentax K-01, ho tenuto in tasca una camerina che uso raramente, ma che tutto sommato può svolgere le sue funzioni di  taccuino per appunti video e audio, mi riferisco alla JVC Picsio FM1 che riesce a registrare 1080 linee orizzontali a 30 fps, anche se in modo molto compresso e produrre immagini fisse di circa 8 megapixel con una colorimetria degna, se si dispone della giusta quantità di luce per effettuare le riprese. Tra qualche mese, non oso pensare a cosa utilizzerò per illustrare le immagini in questo blog.

Geo appunto: N 45°28' 56.721" E 9°10' 5.642"

Aggiornamento del 22 ottobre 2013: sono ripassato da questa vietta e non ho più ritrovato il cartello del ferramenta perché stavano effettuando dei lavori, togliendo piastroni e risistemando il muro; dubito che rivedremo la targa del Ferramenta Bozzoni.

Aggiornamento del 25 agosto 2013
Questo vaso di fiori disegnato come mosaico un po' naif con dei sassi colorati mi aveva fatto pensare come un tempo ci fosse più amore per il proprio mestiere e più rispetto per le altre persone; a chi mai oggi verrebbe in mente di mettere queste decorazioni nel muro della casa che sta costruendo? Ho scattato questa fotografia lo scorso 22 giugno, poi mi era mancata l'occasione per inserirla in Graffiti a Milano, ma adesso che ho pensato di catalogare anche qualche curiosità del passato ve la mostro al più presto.


Sassi colorati

Aggiornamento del 1 settembre 2013
Non so gran che di questa automobile gialla che solca una contorta strada azzurra, ma questa scultura dall'aspetto solido ed al tempo stesso dinamico mi ha sempre affascinato fondendo in sé i caratteri della modernità e dell'opulenza che stava arrivando, negli anni '50, promettendo un mondo più tecnologico e carico di novità avveniristiche. Ad uno stile di stampo anni '40 che utilizza un materiale povero e poco credibile, soprattutto oggi che sotto la vernice scrostata traspare un cemento non in splendide condizioni, corrisponde un'occasione mancata di migliorare il nostro mondo, come se fosse caduta una facciata di cartone lasciandoci intravedere l'inconsistenza di una società fondata sulle false apparenze e l'inganno. Attendevamo le auto volanti (magari solo da noleggiare o prendere in prestito) e ci siamo trovati a riscoprire la bicicletta.

Auto volante

L'idea che in via Edmondo De Amicis 20 sia presente un garage dove si possano prendere a noleggio macchine volanti mi è suggerita proprio da questo logo tridimensionale che raffigura un'automobile dalla forma allungata con solo le due ruote anteriori. A cosa servirebbero tutte le ruote ad un'autovettura che non viaggia sulla terra? Però, a chi ha ideato queste forme, o a chi le ha approvate, mancava ancora il coraggio di eliminare tutte le ruote e di essere più esplicito nel suo messaggio. 
Mi piace molto anche il fondo molto pulito che richiama un po' l'idea di un mondo asettico, privo di malattia e sofferenza.
BMW ha sempre investito molto nella sua immagine e costruito palazzi molto particolari, non stupisce trovare delle forme tanto evocatrici sui muri delle sue officine. Ricordiamo inoltre la sua sede di Monaco, interessantissimo esempio di ricerca nel campo della forma e dell'architettura, palazzo futuribile che compare anche nel film di Norman Jewison, Rollerball. 

Automobile che vola sopra un muro della concessionaria BMW fotografata di giorno con Fujifilm X100S

Geo appunto: N 45°27' 30.142" E 9°10'45.528"

Aggiornamento del 9 settembre 2013
Vecchia insegna di salumeria milanese risalente presumibilmente agli anni 40 del 1900, ora il negozio di alimentari, un tempo presente in questo spazio, s'è modernizzato eliminando la presenza umana ed eventuale personale dipendente: si tratta di un punto di ristoro automatico affidato a macchinette che dispensano 24h./24h. merendine e bevande. Credo che questa insegna si sia conservata per tutti questi anni perché ogni nuovo negozio che si è insediato in questi locali deve aver inserito nuove insegne sopra la vecchia scritta di metallo che probabilmente è servita da supporto.

Salumeria

Luogo: via Giulio Bellinzaghi 7
Geo appunto: N 45°29' 44.312" E  9°11'15.172"

Aggiornamento del 12 ottobre 2013
La posteria era un negozio di generi alimentari tipicamente lombardo dove, a differenza della drogheria, venivano venduti anche cibi pronti, come polli allo spiedo ed altri prodotti freschi. In via Lomazzo 55 due socie, Marta e Virginia hanno conservato la vecchia insegna degli anni 1940, ammodernando il locale e trasformandolo in una via di mezzo tra il bar ed il caffè dove poter mangiare velocemente qualcosa in un ambiente retrò.

Posteria Pontel

 L'ingresso del bar

Antiche lavagne convivono con piatti etnici

Geo appunto: N 45°29'5.562" E 9°10'9.400"

Aggiornamento del 22 ottobre 2013
Questa panetteria è stata chiusa circa 40 anni fa quando l'area della Montecatini Edison, un importantissimo polo industriale chimico in Bovisa, ha chiuso.


 Vista frontale

 Icio

Panificio di via Raffaele Lambruschini

Coordinate gps: N 45°30'9.108" E 9°9'23.372"

Aggiornamento del 30 ottobre 2013
Era da tanto che le stavo cercando e finalmente ne ho trovate un paio. Si tratta delle frecce che indicavano i rifugi antiaerei nella seconda guerra mondiale, sembra che ormai ne siano rimaste davvero poche, dovrò ritornare a fotografarle un po' meglio perché con poca luce la JVC non è il massimo...

Freccia rifugio antiaereo

Negli anni 1930-1940 venivano utilizzate delle vernici al piombo molto persistenti, erano di gran qualità, ma oggi vengono considerate tossiche. Se non sono state cancellate le scritte del ventennio fascista si conservano facilmente fino ai nostri giorni.
Qui siamo in viale Padova al numero 32.

Poco lontano, ma dalla parte opposta della strada un Dumbo d'epoca su una vecchia serranda.


Dumbo bright star


Aggiornamento Dumbo Vintage
Non so dire esattamente perché io subisca il fascino di queste vecchie magliette, però ho deciso di salvarne quante più possibile qualora le incontri.

 Corona e copyright


Copyright macchiato blu


Entrambe le magliette sono state trovate in via G.B. Niccolini, vicino alla via Paolo Sarpi, su serrande di due diversi negozi.

Aggiornamento del 2 novembre 2013
Guardandosi un po' in giro possiamo trovare molti oggetti interessanti e segni del passato oggi in disuso o non più utilizzati nella vita della nostra società contemporanea. Non saprei dire perché certi cartelli non vengono rimossi, forse per disattenzione, per disinteresse, oppure per motivi di risparmio. E' comunque bello che certe indicazioni si siano salvate per arrivare fino ai nostri giorni, anche se prevedo che questi segnali di una Milano d'altri tempi ne resteranno sempre meno, perciò mi affretto a registrarli ed a proporveli in queste pagine come cimeli storici e curiosità che possono comunque assumere un valore affettivo, oltre che documentaristico.

Scuola Elementare Femminile di via Pietro Moscati n.1


Aggiornamento del 1° gennaio 2014
L'articolo 10/4 del regio decreto n. 1175 del 14 settembre 1931 dava diritto ai comuni d'incassare dei tributi attraverso le operazioni di pesatura e misurazione di vari beni che venivano esposti su banco o entravano sul territorio municipale. A questo scopo  furono costruite delle pese pubbliche per pesare gli autocarri. Oggi, queste strutture sono in disuso e stanno progressivamente scomparendo, una delle ultime si trova in via Giuseppe Ripamonti, di fronte al n. 86, poco dopo la via Carlo De Angeli.
La scritta è stata fatta con un carattere desueto che non sono in grado d'identificare con precisione.

Pesa Pesa

Pesa

Casetta e pedana

Fotocamera: Rollei 35 S
Pellicola: Rollei CN 200
Scanner: Canon FS 4000 con VueScan

Aggiornamento del 13 gennaio 2014
Un respingente arrugginito affogato nel cemento è quello che rimane di una vecchia stazione in Corso Sempione che collegava Milano a Gallarate, prima che questi trasporti su rotaia venissero fatti partire dalla stazione delle Linee Varesine in via Galileo Galilei. Anche quella stazione venne poi demolita per essere trasferita in Porta Garibaldi nel 1946, da dove tuttora partono i treni diretti a nord di Milano.

Tracce del vecchio binario della linea Milano-Gallarate


Aggiornamento del 21 gennaio 2014
A Porta Vercellina sono rimaste un paio di scritte di un'attività chiusa da molto tempo.
Scatti eseguiti con la Pentax K-01 ed il smc Takumar 50mm f 1,4.

Riparazioni

Stazione di Servizio

Aggiornamento al 20 luglio 2014
Via Cola Montano, Pentax K-01 e zoom 18-55.


Un vaso con pianta del 1912

Aggiornamento del 18 agosto 2014
In  via Carlo Imbonati, in un palazzo di ringhiera abitato da persone di varie etnie, resta ancora vivo il culto Mariano.


La Vergine Maria in un'edicola di un palazzo popolare in via Imbonati

Fotocamera utilizzata: Pentax Q

Aggiornamento del 13 settembre 2014
Ma se non si può affiggere niente, cosa ci sta a fare questo cartello?
Via Messina, vicino al deposito dei tram.


Divieto di affissione art. 663 C.P.

Aggiornamento del 20 settembre 2015
Restano sempre meno cose vecchie da osservare.
Questo ben cartello di metallo smaltato un po' bombato lo potete trovare in via Canonica 81, proprio sotto la targhetta del numero.
Non penso che la tipografia Rosio esista più, anche perché di tipografie tradizionali ne son rimaste pochissime in città.

Tipografia E Rosio
Pentax Q

Aggiornamento del 22 settembre 2015

Garage abbandonato in via Rovello 11

Aggiornamento del 27 settembre 2015
Continua la passione per i garage abbandonati e per le loro insegne. Qui siamo in Viale Astesani 47, ex BNL, con la penuria di parcheggi che c'è sembra incredibile permettersi di lasciare certi spazi inutilizzati.

Garage d'altri tempi



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