giovedì 30 maggio 2013

Armenia Films

Il primo cineasta milanese fu Luca Comerio, nato il 19 novembre 1878 in via Volta, 19.
Comerio, già interessato all'arte ed alla fotografia, diede vita ai primi stabilimenti cinematografici, nel 1907 in via Arnaldo da Brescia, nel quartiere Isola; un anno dopo in via Serbelloni, dove inizialmente, si producevano soltanto documentari. In seguito s'incominciarono a girare anche i film a soggetto e le comiche. Poco dopo, Comerio si associò alla SAFFI e l'attività venne nuovamente trasferita, questa volta a Precotto. Nel 1910 inizia la costruzione di stabilimenti ancora più grandi, in via Baldinucci, nel quartiere della Bovisa, poiché la Saffi non riusciva a far fronte alla sempre crescente produzione. La Milano Films aveva acquistato un terreno molto grande ed in quegli spazi aveva fatto sorgere una struttura molto efficiente,  affiancando i teatri di posa ai laboratori di sviluppo e stampa. Milano Films inizia la propria attività nel 1911 ed è proprio in questo anno che veniva realizzato l'Inferno, una coproduzione della Saffi-Comerio-Milano Films, una pellicola di genere fantastico di grande successo che attirerà l'attenzione del mondo intero. L'Armenia Films di Johannes H. Zilelian è una nuova casa di produzione cinematografica attiva per poco tempo sugli stessi luoghi a partire dal maggio del 1917. Oggi, in via Baldinucci, a memoria di una pionieristica attività cinematografica svolta fino all'inizio degli anni 1930  restano soltanto il muro di cinta dell'Armenia Films ed un mural di 32 metri realizzato da un collettivo di 6 ragazzi.

Armenia Films

Cielo della Bovisa

Qui nasce il cinema italiano

Milano Films

Ragazzo della Bovisa con Charlot e Picasso

Gasometro

Tutto è una proiezione

Un anno importante

Livellara

Mitologia

Tartaruga

Coppia con gatto matto

Il laghetto delle tartarughe

Ermanno Olmi


Questo è il dipinto murale collettivo degli abitanti della Bovisa. Centodiciannove persone d'ogni età hanno liberamente realizzato disegni e collage ispirati al quartiere ed alla storia del cinema italiano.

Geo appunto: N 45°30'15.313" E 9°10'19.747"

Dietro il muro oggi c'è il giardino di pertinenza del condominio di via Candiani 29. In questo luogo, trasformato in un parco giochi, ogni giorno possono divertirsi molti bambini.

All'interno dell'Armenia

Tartarughe al sole

Aggiornamento del 14 settembre 2013
Ieri sera ha avuto luogo l'evento speciale a cura di Circonvalla Film che ricordava la realizzazione del primo lungometraggio italiano, prodotto dalla Milano Films nel 1911. S'è trattato di una proiezione in 35mm aperta al pubblico, nel giardino di via Baldinucci. Per l'occasione il film è stato accompagnato da sonorizzazione dal vivo di DJ AlterAzioni e performance vocale e teatrale di Debora Zuin





2 commenti:

  1. Buonasera,

    Lavoro da poco in questa zona e passo tutti i giorni in via Baldinucci.
    Bisognerebbe rianimare come una volta quelle strade ancora...

    Grazie per avere portato l'articolo!

    Skender

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    1. I quartieri di Dergano e di Bovisa sono tra i luoghi più effervescenti di una Milano che sicuramente non è più quella capitale economica e culturale, a livello europeo, di qualche decennio fa, ma che annaspando un po', in qualche modo, riesce ancora a stare a galla.
      Dove la gente vive, cresce, studia e lavora, ci sono le basi per costruire, o ricostruire un tessuto sociale che in altre zone della città, diventate quartieri dormitorio o centri di scambi di non si sa bene che tipo, non si riesce a creare un'identità sociale. Effettivamente, sono necessarie molte iniziative popolari che servano a far germogliare la voglia di stare insieme e conoscersi meglio per realizzare una città in cui la gente sia felice di vivere.
      Grazie a te per aver portato con la tua opinione un contributo a questo blog.

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