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lunedì 14 ottobre 2013

Bulk per sempre

Venerdì 11 ottobre era una giornata con un cielo bellissimo così, una volta passato davanti ai muri perimetrali dell'ex area AEM, dove per qualche tempo aveva trovato la sua base anche l'ex Bulk, non ho potuto resistere ed ho raccolto anche le immagini degli ultimi graffiti rimasti all'interno, perché quelle che avevo non mi soddisfacevano del tutto, essendo stato ripreso un po' troppo da lontano.

 Area senza macerie

 Prima o poi sposteranno anche il Cimitero Monumentale

 Angelino il bello

 Indecifrabile

 Mattoni colorati

 Gate 2

 Ikurrin (Gate 1)

 Tora Bora Hardcore

 Gianni Ludico

 Gianni Ludico: viso e mattoni

 Incubo metropolitano dopo indigestione di pizza

 Via Aristotile Fioravanti

 Mettere a nudo l'anima

 Mattoni e cielo a strisce

 Affollamento di mostri

Bambini mutati

 Stnev

 Psillozooidi

 Direttamente dallo spazio profondo in visione monoculare

 Astrattismo semifigurativo


Prima del nuovo millennio

 Paura del buio

 Panorama postindustriale all'epoca della grande crisi del XXI (secolo)

 Faina allegra ed attacco acqua per idrante

 Faina allegra (dettaglio)

 Rubinetti rossi e blu

 Scimmia con chilum

Attacco luce fuso nel muro

 Palina per attracco gondole?

 Trash Mania

 L'Armata Rossa c'è e ti osserva

 Corazzata Potemkin

 Corona d'alloro della lapide d'Umberto Ceva

 Attracco U-Boot

Cucchiaio argentato

lunedì 3 giugno 2013

Ultimi sguardi dentro e fuori il Bulk

Nonostante la carrellata su Bulk, AEM e dintorni abbia già ampiamente occupato alcune pagine di questo archivio, ho pensato fosse il caso di visitare ancora una volta quest'area centrale di Milano per osservare cosa restasse all'interno del Bulk e se correvo il rischio di perdere qualche segno grafico interessante.

Divieto di accesso

Cancello

Nelle fotografie riprese il 20 maggio e pubblicate il giorno dopo, mi ero accorto che sarebbe stato il caso di far vedere gli interni degli spazi dell'ex-Bulk, ma non ero molto dell'avviso di introdurmi in strutture fatiscenti, pericolanti e per di più recintate che negavano vistosamente l'accesso. Fortunatamente, da dei fori non molto grandi sono riuscito a compiere con soddisfazione le mie ispezioni ed ottenere buoni risultati . Nell'immagine di questo cancello si notano due fori negli angoli bassi.

Panoramica con lattina sdraiata

Scimmia arancione

I love this

Anni addietro, vedendo gli effetti del degrado provocato dal passare del tempo su certi materiali venivo colto da un senso di tranquillità, anche se  il disordine generale non contribuisce tanto a generare un'armonia nell'animo della maggior parte delle persone. Oggi, mi rendo conto che l'omogeneità della distruzione ha un suo grado di rassicurazione, nel senso che trovandomi di fronte ad un aumento dell'entropia so che questo è un effetto naturale di varie forze che agiscono sull'ambiente per trasformare la materia e la forma.
L'entrata sotto la scritta "I love this" era l'ingresso di un locale che fungeva da bar. In penombra, all'interno dello stanzone in questione c'è anche una vecchia scritta industriale che vieta di fumare. Mi piace vedere come nel trascorrere degli anni si creino anche questi contrasti di stili ed azioni. Sarebbe il caso d'inserire un aggiornamento a breve, per dettagliare gli stencil su fondo giallo con un potente teleobiettivo.

Tubostruttura

Come uno spaventapasseri

In piazza Cimitero Monumentale (che brutto nome per una piazza), ci sono due cancelli di ferro che accedono all'ex-Bulk, sopra uno di questi cancelli fa bella mostra di sé un giaccone consunto ed impolverato con dipinto sopra quello che sembra un numero 6 seguito da una "de" . Forse corrisponde al numero civico, visto che anche accanto ai cancelli è segnato questo numero? Sicuramente doveva avere un significato di qualche tipo, visto lo sforzo che qualcuno ha fatto per posizionare una specie di spaventapasseri in una posizione così elevata.

Tora Bora

Muro quasi astratto

Tornando invece dalla parte della via Niccolini, scatto nuovamente qualche fotografia con condizioni di luce differenti dall'ultima volta che ero stato qui e mi accorgo, una volta riviste le immagini, di aver raccolto qualcosa che mi mancava.

Bulk
Bulk to familia

Cagnolino rosso

Gatto tigrato

End

Geo appunto: N 45°29'1.696" E 9°10'37.580"
Le riprese fotografiche sono state effettuate con Pentax K-01 e ottiche Super Takumar da 28mm e 50mm

martedì 21 maggio 2013

Via Bramante

Via Bramante
HDR

Cinesi su porte di legno

Il catenaccio

Dietro il catenaccio
HDR

No justice no peace

Verità per Stefano Cucchi

Due parole per Stefano Cucchi: il suo caso ed il conseguente insabbiamento della verità da parte di tutte le autorità istituzionali è l'esempio di come l'Italia non possa essere annoverata tra le nazioni civili e di come in questo paese esistano delle forze antidemocratiche alle quali è stata data licenza di uccidere e di compiere qualsiasi tipo di porcheria contro i cittadini. E' evidente che tra chi ha il permesso di esercitare violenza e dare la morte senza essere punito esistono elementi che si comportano in questo modo per puro divertimento e disprezzo dei valori umani e civili. La verità è sotto gli occhi di tutti,   non c'è bisogno che venga certificata nelle aule dei tribunali da chi rappresenta solo il diritto del più forte e schiaccia i deboli. Il silenzio, di fronte a questi abusi, è una colpa molto grave che accelera i tempi di un'inarrestabile processo di decadenza che porterà presto il mondo ad una terribile fine.
E' significativo e di buon auspicio che di fianco a queste scritte che chiedono una società più giusta compaia un'altro motto (visibile sopra la firma dei Corsari di Milano) che recita così: <La nostra memoria è un muro mai grigio>

Alien

Fagiolo

Fagiolo e parigine

Microfono

Mario Monti ti odia