Visualizzazione post con etichetta Baranzate via Trieste 27. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Baranzate via Trieste 27. Mostra tutti i post

domenica 25 gennaio 2015

I disegni dei Pirati di Baranzate (seconda parte)

Presento qui la seconda parte delle fotografie scattate di getto lo scorso venerdì 23 gennaio 2015 a Baranzate, presso il Proprietà Pirata Riot Club.

Attenzione fuori sono tutti pazzi - Collettivo Individualista "I Pazzi" (Tenia)
Immagine elaborata in PS per dare un ulteriore senso visionario ad un messaggio già abbastanza chiaro che ci fa capire come ogni cosa sia pensata in modo relativo, a seconda di chi noi siamo e dove ci troviamo in un dato momento.

La scritta proposta da Tenia sul cancello di ferro d'ingresso di via Trieste 27, dove un tempo c'era la Leon Beaux è piuttosto divertente, ma non del tutto nuova. Già parecchi anni fa un anonimo ospite di un manicomio aveva scritto sul muro di un ospedale psichiatrico la seguente frase: <Non tutti i pazzi sono qua dentro e non tutti coloro che sono qua dentro sono pazzi>.

L'arte e la follia vengono spesso accomunate, forse perché entrambe spingono l'essere umano a compiere strane cose ed ad avere passioni spropositate che spesso non vengono comprese dalle cosiddette persone normali, anche se poi alla fine dei conti, di normale a questo mondo, probabilmente non c'è proprio nessuno.
Sempre parlando di graffiti e follia, mi viene da pensare alla figura di un artista che ha avuto un percorso molto particolare e che mi piacerebbe studiare un po' meglio, magari andando a vedere se i muri da lui incisi esistono ancora e che effetto provocano ad un visitatore che non ha mai visto nulla del genere.
Mi sto riferendo all'opera di Oreste Fernando Nannetti, conosciuto anche come Nanof, o Nof 4. Per ora non vi prometto niente, ma spero in futuro di poter scrivere qualcosa su di lui e di fare anche un reportage fotografico su ciò che resta di quello che ha fatto Nanetti nei suoi anni di reclusione a Volterra, anche perché egli sosteneva d'essere un viaggiatore spaziale ed anche questo argomento è di mio interesse.

Tornando alla Proprietà Pirata, continuo il giro per illustrare le opere e, marginalmente, qualche panorama del posto.

Quasi un'altare musicale

Black truk and gray cat

Sorprese spaziali

Dance

Big snake

Frankie e la borsa verde

Ancora Hot in Public

Mr. Kas

Graffito nero reti e scaffali

Nel piazzale della Leon Beaux

Fuori sono tutti pazzi

Irwin

Attenti al cavallo

Il cavallo dei Pirati

Graffiti in corso

Quello che abbiamo negli occhi riflette i pensieri del nostro cuore?

The Crew

Zanna

L'urlo

Parcheggio auto a pedali e tricicli

Torpado special

Chiudi la porta!

Close the door!

Piume blu

Perché preoccuparsi dell'Ebola se c'è il vino?

La luce d'inverno dura poco

Ritorna alla prima parte dei graffiti.

domenica 21 dicembre 2014

Tattoo Tour Pirata

Lo stesso giorno in cui è stato effettuato lo sgombero ad Affori, il 7 agosto 2014, i pirati si sono spostati a Baranzate in un bellissimo spazio di circa 50'000 metri quadrati, dove un tempo la Leon-Beaux fabbricava armi e munizioni.

Ieri sono andato a vedere questo posto in occasione di una convention di Tattoo Art.

C'erano tatuatori molto bravi, io ho pensato di seguire un disegno semplice, in modo da poterlo documentare in tutte le sue fasi, dall'inizio alla fine.

Per prima cosa, si sceglie un disegno, si studia dove collocarlo, si verificano le misure, lo si trasferisce su un foglio sul quale si applica una carta carbone, lo si pone a contatto con la pelle di chi verrà tatuato per lasciare una traccia del disegno che verrà poi effettuato con gli aghi e la macchinetta elettrica.

In questo caso, mancando uno specchio nella stanza, le mie fotografie sono anche servite a Jack per valutare meglio la posizione dove effettuare il lavoro.

Margot dei Pirati trasferisce l'immagine di una pompetta dal foglietto, alla coscia di Jack.

Avvenuto il trasferimento, si valuta ancora una volta che la posizione sia proprio quella desiderata e che il movimento dei muscoli non deformi troppo il disegno.

La stanza, così come gran parte dei muri della nuova sede dei Pirati sono stati decorati da Tenia.
Jack appare un po' pensieroso, ma sembra abbastanza convinto del da farsi.

È molto importante che ci sia luce a sufficienza e che l'area da tatuare sia ben illuminata, nella stanza c'era una bella atmosfera, non faceva neanche tanto freddo...

Questa era la sala più grande destinata ai tatuatori, oltre il corridoio c'erano anche delle salette più piccole con altri tattoo artist pronti ad effettuare i loro lavori, man mano che le persone arrivavano si entrava nel magico clima di una festa speciale. 

Personalmente, non avevo mai assistito ad una manifestazione di questo tipo e mi è piaciuta molto. Oggi ci sarà una seconda giornata dedicata a queste attività.
All'esterno ci sono delle bancarelle di lavori artigianali molto ingegnosi e belli, anch'io ho fatto qualche piccolo acquisto perché ho trovato oggetti stupendi, molto particolari, a prezzi da vera occasione.

Max La Bar è un tatuatore molto bravo, qui era alle prese con un disegno abbastanza complesso.

Piccola pausa.
Si riprende.
Si chiacchiera.
Si guarda.
Esagramma n. 13: l'amicizia tra uomini, questo e un altro tatuaggio erano già presenti sulla gamba sinistra di Jack.

Vorrei citare anche altri tattoo artist presenti alla serata: Riky, con le sue belle personalizzazioni, Damon, da Colle Val d'Elsa, Maia, Shark, Alessandra Sanocore, Leda, Fiore di Giada, Arkoroom ed altri.
Nel pub c'erano proiezioni di film e performance musicali improvvisate.
Credo che oggi ci saranno altri spettacoli interessanti da seguire.


Ho anche visto una stupenda mostra fotografica di Aghia Sophie che spero di proporvi presto tra queste pagine con una breve intervista all'autrice degli scatti, effettuati nei sex club di Berlino.


Margot è un'artista che pratica diverse discipline: recitazione, canto, busker art, arti circensi, aerosol art, tattoo art e probabilmente anche qualcos'altro che adesso non mi viene in mente.

Siamo a buon punto.
Quasi finito. S'intravede l'altro tatuaggio disegnato da Margot, una piccola motosega che sega e fotte.

Il tatuaggio finito verrà poi protetto soltanto con della pellicola trasparente, tipo Domopack.

Per oggi basta, domani si vedrà. Per chiudere, vi lascio con un'immagine inedita di Margot in versione: "Dama moderna in posa quasi antica con cavo elettrico volante". Tony Graffio

Tattoo-Tour è un progetto itinerante nato con l'idea di unificare tutte le arti praticate dai partecipanti tramite giornate di autogestione. Le giornate vengono man mano proposte all'interno di un tour da spazio occupato a spazio occupato.


Leon Beaux & C. Milano