sabato 7 dicembre 2013

Cani smarriti

Oltre ai gatti, ai quali ho già dedicato una pagina in agosto, oggi inauguro uno spazio per i cani che, a quanto pare, non sono più disciplinati dei piccoli felini, ed anch'essi tendono ogni tanto a riprendersi la loro indipendenza.

Whisky

Fotografia ripresa in via Luigi Biraghi con JVC Picsio GC FN1


Cokka

Su un albero in Corso Sempione
Fotocamera: Pentax K-01 con Super-Multi-Coated Takumar 50mm f1,4


Amico Frizz

Perso in Bovisa
Fotocamera Fujifilm X100S


Un altro Wisky

Stesso nome, questa volta senza un "h", ancora un cane di piccola taglia, ma perso in un giorno diverso, in un'altra zona.

In via Bergognone A.
Sid, Gastone e Argo

7 Marzo 2014
Zona Navigli
Iron e Gastone

19 Aprile 2014
In via Padre Reginaldo Giuliani angolo via privata Giuseppe Ugolini su un palo della luce ho trovato un vecchio annuncio dello scorso ottobre per trovare Titti, una simpatica cagnetta di taglia media. Forse, essendo la strada abbastanza tranquilla e poco trafficata il foglio di carta s'è conservato fino ad oggi in maniera ben leggibile, ma questa non sarà l'unica sorpresa che mi ha riservato la via Ugolini.

Titti timida e paurosa

Aggiornamento del 24 maggio 2014

Sunset

Salvato da canile lagher, 11 mesi, taglia piccola, kg. 7, cagnolino dolce e affettuoso cerca padrone. 
Questo avviso non è di un cane scomparso, sparito, o scappato di casa, ma di un'associazione serba  che recupera animali randagi per poi assegnarli a nuovi padroni.

25 maggio 2014
Non mi sembrava il caso d'aprire una nuova pagina per gli uccellini smarriti o i pappagalli scappati di casa, anche perché quello di oggi è il primo caso che mi capita. Considerando il fatto che i gatti non vanno molto d'accordo con i volatili, ho pensato d'aggiungere l'annuncio per una calopsitta smarrita in questo spazio.
Il foglio è stato fotografato ai giardini Venezia di Milano.

Calopsitta di 1 anno scappata il 20 maggio 2014

Aggiornamento del 10 agosto 2014
Avevo già visto in giro questi annunci per la ricerca di una tartaruga femmina di 30 cm, ma non avevo fatto in tempo a fotografarli. Questo l'ho trovato su un palo in via Pola.
Gli altri forse erano più interessanti perché credo esprimessero il concetto che un maschio di tartaruga volesse trovare una fidanzata o qualcosa di simile...

Tartaruga femmina cercasi

Aggiornamento del 8 novembre 2014
I cani si perdono anche sul Ponte degli Artisti

Si è persa Ziva

Aggiornamento del 22 gennaio 2015
Ricompensa di 300 euro a chi ritrova Zorro.
Telefonare allo: 3291177711.

Zorro

Aggiornamento del'8 giugno 2016
Telefonate allo 3899139593 se trovate Toky.

Toky si è perso a Milano in zona Bovisa

mercoledì 4 dicembre 2013

Gesù e Maria

Un messaggio che pur non sembrandomi di carattere religioso ricalca un po' vecchi slogan anticlericali in chiave pseudo-rastafariana.


 Meno Gesù, più Maria

Aggiungendo un po' di cacca non si sbaglia mai, si può sempre dire che questo messaggio stampato con uno stencil in realtà era un'idea di m.

Luogo: Piazza Gerusalemme
Coordinate gps: N 45°29'4.083" E 9°10'1.702"
Fotocamera: JVC GC FN-1




domenica 1 dicembre 2013

Quanto sei brutto!

Sarà per via del mento sfuggente?
Mostro incontrato dalle parti di Corso Garibaldi.

Talmente brutto da essere un tipo

Fotocamera usata: JVC GC-FN1

Fuori dal Frida

Tempo fa ero passato dal Frida, un locale pubblico sempre abbastanza affollato ed avevo documentato i muri del cortile, ma quella mattina c'era il mercato sulle strade così mi erano sfuggiti dei segni che mi sono sembrati interessanti.

L'inganno del pissoir virtuale

 Il bla sui telefonini

Un misto di cose

Fotografie scattate lo scorso agosto in via Antonio Pollaiuolo con JVC GC-FN1

martedì 26 novembre 2013

Immondi serpenti

Questa è un'immagine che in un primo tempo avevo trascurato, l'avevo registrata  lo scorso 27 marzo alle 17,46 dalle parti di un giardinetto a Porta Volta. Probabilmente doveva essere una specie di pro-memoria, ma poi non ne avevo fatto nulla, forse perché avevo deciso di non utilizzare gli scatti realizzati con la Canon Powershot A85, mentre adesso mi piace avere un ripensamento.

Serpente geneticamente modificato

sabato 23 novembre 2013

Quello che mi manca

Restiamo ancora in argomento crisi, anche se da questa scritta non è chiaro se si tratti di un periodo di difficoltà per carenze economiche o di tipo affettivo.


Non mi manca ciò che non ho, ma ciò che non ho più

Luogo: via Cesare Cesariano
Fotocamera: Canon Powershot A85

Oh no! Siamo ancora in crisi!

Crisi economica, sociale e culturale.

 Cri Sì

Oh No

Luogo: Corso Garibaldi
Ora: 19,30

Fotografie scattate con Canon Powershot A85
Impostazioni Cri Sì: 400 Iso F mm5; f 3,2; 1/5 sec.
Impostazioni Oh No: 400 Iso; F mm5; f 3,2; 1/40 sec.

Ho ripreso un paio d'immagini con questa fotocamera digitale di circa 9 anni fa per rendermi conto di come sono cambiati gli strumenti che utilizzano questa tecnologia e se vale la pena fare ancora uso di questo modello di Canon.
La Powershot A85 è una fotocamera che avevo acquistato per circa 250 euro, un prezzo non proprio a buon mercato, se lo si confronta ai costi delle attuali fotocamere che offrono risoluzione e sensibilità quadruplicate, oltre che schermi a lcd di dimensioni maggiori e parecchia tecnologia in più. Avevo posseduto anche la Powershot A70 che era stata la mia prima fotocamera digitale, circa un anno prima. All'epoca non ero molto convinto del mezzo digitale, ma sentivo la necessità di poter disporre di uno strumento che mi permettesse di inserire qualche immagine sul web e di avere un taccuino visivo tascabile che mi aiutasse a conservare le immagini degli oggetti che mi interessavano. La caratteristica che ho apprezzato di più in queste fotocamere-giocattolo era la la facilità di ottenere macrofotografie. Col tempo, posso dire d'aver apprezzato anche la vasta scelta di funzioni di ripresa, ben 13, che vanno dalla ripresa fotografica totalmente manuale alla ripresa video in bassa definizione. Non ho sfruttato appieno queste possibilità di ripresa perché quasi sempre scatto in automatico con priorità di diaframmi, però il fatto che ci fosse anche modo di lavorare in manuale non era un opzione di poco conto, in giocattolini che spesso vanno in mano a chi è abbastanza a digiuno su come si regola la fotocamera per esporre correttamente un'immagine. Le altre caratteristiche che mi sono piaciute sono le dimensioni tascabili, l'impiego di batterie facilmente reperibili come le AA, la distanza minima di messa a fuoco, la registrazione su schede compact flash, il pulsante di scatto molto morbido e la colorimetria. Oggi ci sembra normale impostare la sensibilità su 1600 Iso, o anche di più, per ottenere dei risultati abbastanza accettabili, ma come si vede dalle fotografie esposte in questa pagina, un tempo non era così. La sensibilità di apparecchi che usavano sensori di piccole dimensioni non era gran che; ho usato la mia A85 a 400 Iso e poi soltanto l'ottimo pulsante di scatto mi ha permesso di registrare un'immagine presentabile, scendendo ad un tempo di posa di 1/5 di secondo.
L'assenza di poter registrare in formato Raw è un difetto, per me, abbastanza rilevante, così come il fatto di disporre di un'ottica zoom che distorce parecchio, così alla fine scelgo sempre di usare la focale più grandangolare per  evitare di perdere più di 2 stop di apertura. Per questi motivi, quando ho l'esigenza di avere qualcosa in grado di registrare delle immagini, portando con me uno strumento ancora più tascabile e dall'ottica fissa che quasi non distorce, scelgo di usare la piccola videocamera JVC Picsio GC FN1 che, teoricamente e forse anche praticamente, ha anche una maggior definizione, ma meno possibilità d'intervento, rispetto alla Canon Powershot A85.
Io sono sempre in attesa di una piccola fotocamera digitale con ottica fissa retrattile manualmente, tipo la vecchia Rollei 35, e magari con un sensore Foveon 24x36, speriamo qualcuno tra i progettisti di Canon, Nikon, Pentax e tutte le altre marche mi ascolti, anche se ormai è quasi tutto in mano ad ingegneri che ragionano seguendo più le dinamiche del mercato informatico e dei grandi numeri, più che quello del mondo fotografico. Tony Graffio