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mercoledì 16 luglio 2014

Ubuntu (Omaggio a Mandela)


Ubuntu potrebbe essere il titolo di quest'opera corale che oggi è stata portata a termine da un collettivo di artisti composto da Ivan Tresoldi, Nais, Ortica Noodles, Pao e vari assistenti ed amici che hanno contribuito anch'essi alla realizzazione di un grande mural in zona Sempione, a ridosso di Piazza Cimitero Monumentale.

Ubuntu, più che una parola, è un concetto utilizzato in Sudafrica ed in tutta l'Africa sub-Sahariana che esprime l'idea d'umanità e di condivisione.
Nella fotografia, Ivan il poeta.

Il mural è stato commissionato dall'Ambasciata del Sudafrica che chiedeva di esprimere nell'opera il sole, una simbologia di pace ed il volto di Nelson Mandela.

Mandela è stato dipinto dal duo Ortica Noodles con la tecnica dello spolvero.

Sono stati utilizzati diversi tipi di colori.
Una cosa che ho già notato che capita sovente tra gli street artist, è che quando finisce un colore si continua con un altro e capita che si accostino tinte leggermente differenti, di marche diverse, o lucide anziché opache e viceversa.
Quando si lavora su grandi superfici, od in gruppo ed ogni artista dispone di una diversa fornitura di colori, possono emergere piccoli problemi di questo tipo, anche se non sempre si notano.

L'umanità colorata di Pao, tra di loro si possono distinguere alcuni autori dell'opera ed i loro amici.

La location dove realizzare l'opera è stata scoperta da Pao che ha chiesto a chi gestisce la Fabbrica del Vapore il permesso per dipingere su questi muri.

Ortica Noodles
Un componente degli Ortica Noodles sorride soddisfatto quando ha quasi portato a termine il suo lavoro.

La giornata di oggi è stata tra le più calde dell'anno, anche più di 36°C.

A sinistra della cancellata della Fabbrica del Vapore si prepara il fondo per un paesaggio che fa parte di Ubuntu. 

Pao sta dipingendo il progetto di Nais.
Pao sta dipingendo il progetto di Nais.

A volte, anche la burocrazia rallenta i lavori: la giornata di ieri è andata quasi tutta persa per regolarizzare un'impalcatura che non era conforme alle direttive della legge 626.

L'omino col ciuffo, a sinistra, è una caricatura di Ivan, mentre il personaggio con i baffi ed il berretto è un componente di Ortica Noodles.

Un'immagine simile alla precedente, ottenuta con una pellicola Fujifilm Sensia 100 e scattata con una Rollei 35S

Anche la rappresentazione della bellissima donna nera con gli occhi verdi è quasi terminata. 

Nella poesia di Ivan dedicata a Mandela si parla della libertà del popolo sudafricano.

Un'altra prospettiva sulla via Procaccini, quasi di fronte a questo muro, fino a non molto tempo fa faceva bella mostra uno dei miei graffiti preferiti visibile in questa vecchia pagina del blog di Tony Graffio.

Nais, artista della quale qui si può vedere un suo bel lavoro di qualche tempo fa, è in attesa di un bebé, per questo la sua amica Stefania e Pao stanno realizzando la sua opera al suo posto.

Certo, Nais non sarebbe potuta salire su scale e trabatelli nelle sue condizioni, così si segue nel modo più fedele possibile una bozza su carta.

Il duo dei Noodles, in realtà era composto da 3 persone al lavoro.

Una bella immagine di Stefania che posa di fianco alla sua caricatura (la ragazza bianca con gli occhiali neri).

In vero stile Hip-Hop c'era anche il DJ Francesco Roccaforte powered by www.m-o-d.biz (Frankie Playloud per gli amici oltremanica) che dal suo monopiatto diffondeva musiche dub.

Si stampa qualche stencil sui raggi del sole.

Un volto felice con lo sfondo della bandiera del Sudafrica.

Ivan mi ha confessato che ogni tanto gli sfugge qualche errore, a causa di leggera forma di dislessia, chi lo conosce bene si diverte a trovare queste parole che sono un po' il suo marchio di fabbrica che attestano l'autenticità dell'opera.

Ivan il poeta
Ivan posa per Tony Graffio.

Bel lavoro ragazzi, alla prossima!

Aggiornamento del 10.08.2014
Stavo aspettando un momento tranquillo per andare a fotografare l'opera completa, ne ho anche approfittato per farlo con la Pentax Q, in modo da osservare le differenza di resa del suo piccolo sensore, rispetto all'APS-C della K-01, fotocamera con la quale avevo precedentemente ripreso i ragazzi al lavoro.

La Colomba della Pace con piume arcobaleno, il sole ed il sorriso di Mandela

Divieto d'affissione sui graffiti

A sinistra del cancello della "Fabbrica del Vapore"

Il bellissimo mural raffigurante il grande volto di Mandela, la gente ed i simboli della pace


sabato 1 febbraio 2014

Retrospettiva via Caprilli

Ogni tanto bisogna fermarsi e guardare indietro. Nel mese d'agosto del 2013 avevo rapidamente fotografato il muro di via Caprilli con le opere dello Stadio Street Players 2011 perché avevo notato che su alcuni graffiti iniziavano a comparire segni e scritte che potevano deturparli permanentemente. Poi a distanza di qualche settimana avevo improvvisamente saputo della nuova jam a San Siro, così avevo tralasciato la pubblicazione delle immagini raccolte prima per privilegiare l'evento più attuale. Siccome molte opere erano molto apprezzate e facevano parte del panorama che accompagnava i tifosi allo stadio, ho pensato che era un peccato non riproporle ed, eventualmente compararle con le nuove.
Spesso, i writers prediligono soprattutto le loro creazioni, mentre per me era importante cercare di radunare tutto quello che era stato fatto in un unica pagina, spero che questa operazione possa essere di gradimento a tutti e che ci sia un po' di partecipazione per commentare le fotografie ed aggiungere informazioni che illustrino i disegni  murali.

La Jam del 3 settembre 2011 è stato un evento storico sia per la grande partecipazione di writers, circa 250 provenienti da tutta Italia e dall'estero, sia per le dimensioni degli 
spazi dipinti.


L'argomento da illustrare era il mondo dello sport, con un occhio di riguardo per il mondo dell'ippica, argomento che è stato poi ripreso per la Jam dell'anno scorso.

Via Diomede


Pierluigi Collina è stato un arbitro molto famoso a livello internazionale, nel 2002 ha arbitrato la finale dei Campionati del Mondo di Calcio, ma forse c'era qualcuno che non lo amava poi tanto poiché ultimamente il suo volto è stato ricoperto da una specie di benda nera. Può essere che non abbia visto qualcosa d'importante nella sua carriera?


Maradona ha avuto i suoi eccessi e questa caricatura ce lo fa ben capire.


Il  grande Roberto Baggio


Un muro lungo 1 chilometro tutto da colorare









Graffio è uno storico street artist. Tony Graffio non è Graffio, io mi sono dato questo alias perché mi sembrava un nome divertente che lasciasse subito capire l'argomento trattato nel mio blog.

Panem et circenses











Gallina vecchia fa buon brodo



Gatto Nero





Pao 


















Hogre

Mork




Frode







Gatto Nero

Max Gatto




In the name of the streets - Nuclear 1 Crew




 







Neve