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lunedì 26 maggio 2014

Milan Street Hi-Story 3a parte (Risultato finale)

Domenica 25 maggio, si è conclusa la valorizzazione di un muro di proprietà della Basilica di San Lorenzo Maggiore. Hanno contribuito al compimento di questa interessante operazione culturale noti "Street artist" italiani di grande talento. 
Dopo avervi presentato le fasi di lavorazione delle prime 2 giornate, è finalmente arrivato il momento di vedere il risultato finale che non è esente da sorprese.

Il Sant'Ambrogio di Neve apre il racconto murale per immagini, voluto da Don Augusto Casolo,  siamo intorno alla fine del IV secolo.

L'Attila, disegnato da Acme 107 ci ricorda che il "Flagello di Dio" giunse a Milano verso la metà del V secolo per insediarsi per qualche tempo a Palazzo Reale e da qui stabilire la propria supremazia su Roma.

Questo disegno molto classico non sfigurerebbe all'interno della Basilica.
La luce che illumina l'orecchio destro di Ambrogio lascia un certo alone dietro la testa, si tratta di un segno ben preciso di come il Vescovo di Milano sia stato prescelto dal Signore.

Attila lasciò Milano nel 452 per motivi che non sono del tutto chiari, forse preferiva dedicarsi alla guerra piuttosto che dare vita ad una nuova società, certo che la cosa non gli portò nulla di buono, visto che morì in maniera molto strana, forse avvelenato, circa sei mesi dopo, nel 453 in Pannonia.

Il muro di via Pio IV, angolo Corso di Porta Ticinese diventerà sicuramente un'attrazione importante per gli appassionati di graffiti, ma anche per tutti i cittadini che amano Milano.

Una delle sorprese che vi avevo preannunciato è il fatto che il personaggio disegnato da Encs non è Papa Pio IV, bensì Carlomagno.

Un'altra interessante sorpresa ci viene dal Leonardo da Vinci di Mr. Blob che sembra addirittura aver inventato la bomboletta spray, solo che a quel tempo le preziose bombolette erano riutilizzabili e costruite di legno.

Interpretazione fantastica di un combattimento tra l'aquila degli Sforza e il biscione dei Visconti per simboleggiare un importante cambiamento nel Ducato di Milano del XV secolo che vedrà un nuovo signore della casata degli Sforza al potere.
Alessandro Gatti, Gatto Nero, ha avuto qualche ripensamento sull'uso dei colori durante le giornate del "Milan Street Hi-Story", una rappresentazione di Milano tra passato, presente e futuro,  ma l'effetto finale è sicuramente ben riuscito.

Cheone ha disegnato Alessandro Manzoni e la sua penna e così siamo già arrivati alla fine del XIX secolo.

Altra sorpresa, un piccolo salto temporale vede il Giuseppe Verdi di Luca Zammarchi sfilare sul mural prima di Napoleone.

Giuseppe Verdi visto da vicino.

Due guerre accostate tra loro, vedono Napoleone Bonaparte a Milano e dei soldati moderni non meglio identificati che stazionano proprio in prossimità delle Colonne di San Lorenzo.

Il Napoleone di Gianbattista Leoni.

Kasy 23 ha voluto dare alla scena da lui disegnata un'impronta un po' surrealista, simboleggiando la caduta dei capi delle forze del male nella seconda guerra mondiale con il re nero degli scacchi.

Ancora una sorpresa, la "Madonna dei Writers", di Max Gatto, accoglie il tappino delle bombolette spray come un dono di Dio.

Dettaglio del tappino e della scritta realizzata da Gep, come tutte le scritte realizzate in questo mural.

Le sorprese non sono ancora finite. Sembra che 750 ml. non si sia presentato in tempo per terminare la sua rosa rossa (visibile sul post relativo alla giornata di sabato 24 maggio), così il mural è stato completato con un ringraziamento al parroco, mecenate dell'opera.

E vi ringrazio anch'io per aver seguito fin qui questo piccolo reportage in 3 parti della manifestazione coordinata da Jacopo Verdesca e Andrea Casillo. Tony Graffio





sabato 12 ottobre 2013

Writers su ruota

Ho conosciuto Andrea Casillo lo scorso 22 settembre allo "Stadio Street Players 2013", in quell'occasione lui mi aveva invitato ad un evento che lo avrebbe visto ideatore e attore di una sfida artistica lanciata ad altri street artist all'interno della "Reatech", una manifestazione fieristica dedicata a persone con esigenze speciali.
Ieri mattina mi sono registrato presso l'ingresso numero 2 della Fiera di Milano City in viale Eginardo e mi sono appostato nello spazio dove si trovavano i pannelli dipinti il giorno prima da Kasy 23 e Wiz. Qui ho atteso l'arrivo di Andrea e Fabio per assistere personalmente ad un evento in cui due writers si sarebbero affrontati in un singolare confronto: un artista disabile su sedia a rotelle, Andrea, avrebbe realizzato un suo disegno a spruzzo, mentre un artista normodotato avrebbe accettato di trovarsi temporaneamente in una condizione di mobilità limitata, stando seduto su una sedia a rotelle, per tutta la durata prevista per il completamento del disegno sul proprio pannello. Una sfida a d armi pari insomma.

Andrea Casillo
 L'opera realizzata da Kasy23 il giorno dell'apertura del Reatech

 Kasy23 è lo pseudonimo di Andrea Casillo

Il pannello dipinto da Wiz su sedia a rotelle il giorno 10 ottobre 2013

Per primo è arrivato Acme107, un artista poliedrico che si esprime con le bombolette, ed i pennelli per realizzare murales o decorazioni d'interni su commissione. Fabio ha 36 anni, è di Magenta e di recente ha completato un bellissimo lavoro per il museo del manifesto cinematografico, in via Gluck, opera che dovrò presentarvi al più presto su queste pagine.

 Lo spazio dedicato alla sfida è sotto il porticato antistante l'accesso al padiglione MiCO

 Occhi

 Naso

 Contorni

Andrea è arrivato un po' in ritardo per aver forato uno pneumatico, così Fabio ne ha approfittato per iniziare a comporre i contorni del soggetto che aveva scelto. Diciamo che la sfida non prevedeva che si utilizzassero le proprie gambe per lavorare, ma questo è stato l'unico strappo alle regole.

Fabio Acme107

Hanno contribuito alla realizzazione dell'evento: "Life for all blog" (piattaforma per il pensiero inclusivo); "Kobra" (colori a spruzzo made in Italy); "Italia Independent" (sedie a rotelle high-tech); Estia (Cooperativa sociale onlus del carcere di Bollate che ha costruito i pannelli usati dai writers) e "Rockspot" (New Climbing Generation).

All'arrivo di Andrea si aprono le scatole dei colori offerti da "Kobra", sponsor tecnico dell'evento

Questa è la sedia a rotelle messa a disposizione da "Italia Independent" per coloro che si cimenteranno nel graffitismo a rotelle durante la manifestazione del 10,11 e 12 ottobre.

Si è provveduto a proteggerla da gocce di vernice con pellicola trasparente da cucina

 La sedia di Andrea è molto più "vissuta"

Fibra di carbonio e colore

Fabio inizia a cimentarsi con la sua nuova condizione di limitata mobilità





Sembrava che il problema principale fosse quello di raggiungere le zone più alte del pannello, invece è emerso che lavorare nei punti bassi è più complicato, sia a causa della posizione molto scomoda, sia per i dolori alle gambe che iniziano ad arrivare dopo non molto tempo.
Un'altra difficoltà è data dal punto di vista diverso e dalla continua necessità di accostarsi al pannello per dipingere e di allontanarsi dal lavoro per avere una visione d'insieme di quello che si è fatto.

Dettaglio

L'opera di Fabio sta riuscendo molto bene

Andrea non ha ancora iniziato a lavorare perché sta aspettando che gli addetti della fiera spostino il suo pannello. Fabio, arrivando per primo, ha scelto un pannello in una posizione più luminosa.

 I due artisti commentano i colori fornito dallo sponsor tecnico

Colori a base acrilica

Andrea Casillo, MJ e i graffiti

Andrea ha pubblicato un libro per beneficenza che racconta la sua storia e le sue passioni. Il libro, venduto per raccogliere fondi per l'Unitalsi, un'associazione che aiuta i malati a recarsi a Lourdes, è esaurito e Kasy23 sta pensando ad un nuovo progetto.
Oggi è l'ultimo giorno di apertura di Reatech, verranno realizzati altri disegni sui pannelli siti nell'area espositiva esterna che poi verranno esposti a Pero (Mi) da Rockspot.
Non ci sono ancora notizie precise in proposito, ma vi terrò informati, nel caso vi interessi andare a vedere queste opere. Se non avete fatto in tempo a visitare il Reatech ci saranno altre occasioni per conoscere Andrea. Tony Graffio

Aggiornamento delle ore 16

Quante volte ci è capitato di sentir dire che dovremmo metterci nei panni di chi ha dei ha dei veri problemi per capire le difficoltà che le persone meno fortunate affrontano ogni giorno per compiere i gesti di ogni giorno?
Per la prima volta, un artista con disabilità motoria ha messo alla prova i propri coetanei normodotati offrendo loro sedia a rotelle, bombolette di colori a spruzzo e pannelli di legno per poter provare l'esperienza che prova normalmente chi non può disporre delle proprie gambe per camminare. L'iniziativa è stata molto interessante ed ha portato alla realizzazione di opere molto belle, grazie alla passione ed alla costanza degli artisti contattati da Andrea Casillo di Bergamo.


 Acme 107 è un appassionato di felini, spesso dipinge tigri, ieri s'è dedicato ad un grosso gatto

 Fabio fa parte della Tribe Hip Hop Posse che richiama nella sua firma

Un ottimo risultato se si pensa che Fabio si è diplomato come disegnatore tecnico


Oggi Andrea ha terminato la sua opera che aveva iniziato ieri un po' in ritardo
 Ultimi ritocchi

 Butterfly Light Effect

 Il mondo colorato di Andrea

E come tocco finale, l'aggiunta di qualche stellina sulla scritta

L'effetto farfalla implica che anche il più leggero battito delle ali di un semplice coleottero possa avere ripercussioni dall'altra parte del mondo, provocando perfino tempeste, per l'accentuarsi dell'aria sollevata originariamente dall'insetto.
Con il suo pannello super-colorato, Andrea vuole suggerire il fatto che dai colori delle ali della farfalla possa diffondersi invece una luce bellissima che colori il mondo intero. Questo messaggio poetico spero possa diffondere positività e fortuna a tutti.


Gli artisti che oggi hanno sfidato Andrea nella realizzazione delle loro opere su sedia a rotelle sono due sue amici di Bergamo. 

Alex Carsana, 21 anni è l'aiutante di Andrea che completa i graffiti nelle parti più alte dei lavori più estesi dove Andrea ha difficoltà a disegnare.


 Ritratto di modella in fase di lavorazione

Si parte da un riferimento fotografico ed una griglia che aiuta a rispettare le proporzioni nell'ingrandimento sul pannello

Gianbattista Leoni alle prese con la colorazione del bordo superiore del suo pannello.


Sotto il colore è visibile la griglia riportata sul pannello.

Il giorno 25 ottobre i pannelli realizzati in questi giorni verranno esposti presso la palestra di Rockspot in via Gramsci, 29 a Pero (Mi).