martedì 19 agosto 2014

Idrante per bambini

Nei Giardini di Villa Reale in via Palestro si può accedere solo accompagnati da un bambino. Di fronte alle vetrate del Pac si può notare un simpatico idrante che sembra un personaggio intermedio tra l'orso Bubu ed il cane Braccobaldo. 
Sembra lì da molto tempo, chissà se funziona, o se è solo un elemento d'arredo.

Bubaldo

lunedì 18 agosto 2014

Semplicità

Una forma semplice che rende bene l'idea di ciò che mostra, in solo tre tratti, e riesce perfino ad esprimere un sentimento di timidezza e di preoccupazione in questo grande animale che vaga solitario e sperduto per piazza Fratelli Bandiera.
Difficile non notarlo.
A ben guardare, nell'angolo superiore a sinistra dell'immagine, era presente un piccolo animale che dev'essere stato parzialmente cancellato.
Non so chi sia l'autore di questo graffito, ma mi piacerebbe vedere qualche altro suo lavoro per capire meglio quello che riesce a fare.

Animale a 4 zampe

Lambrate Old School

 Teologia rettiliana

Lambrate

Dietro alle foglie c'è un uomo col viso coperto che impugna una pistola

BANG

Il muro che costeggia la ferrovia in via Cima

Trovandomi in via Camillo ed Otto Cima, ho visto un muro lunghissimo che costeggia e poi sostiene la ferrovia, pieno di scritte e di disegni un po' malmessi; pensavo di poter osservare dei lavori da poter inserire in queste pagine, ma sono rimato un po' deluso.
Ho salvato soltanto questo disegno su fondo rosa che spero piaccia anche a voi.

Le cose importanti

Le cose importanti non sono cose. Questa può essere una saggia indicazione per non banalizzare quello che ci accade ogni giorno che per noi ha un significato speciale.

Le cose importanti non sono cose
Le cose importanti non sono cose

Pisolino in piazza Fratelli Bandiera
Pisolino in piazza Fratelli Bandiera

Da questa seconda immagine possiamo capire che la persona distesa sulla panchina sta mettendo in pratica il consiglio del graffito riflettendo sulla sua vita.
Noi tutti facciamo l'errore d'occuparci con affanno di quello che ci sembra urgente ed in questo modo finiamo per trascurare ciò che per noi è veramente importante, col risultato che spesso sprechiamo le nostre vite senza fare ciò che desideriamo intensamente fare e che per noi ha veramente importanza.
Pagare le tasse spesso è una cosa urgente, ma è molto più importante occuparci di noi stessi e del nostro benessere.
Anche questi scatti sono stati effettuati a Ferragosto con la Pentax Q.

domenica 17 agosto 2014

Tensioni pericolose

Presenza di tensioni pericolose

Ok, non è arte, quindi a cosa stiamo guardando? Si tratta di un messaggio casuale che ci vuole avvisare che il mondo sta passando un brutto momento? 
La situazione è davvero così grave?
C'è chi sostiene che la tensione prodotta dalle crisi che stiamo attraversando possano portare ad una guerra generalizzata. Questa non è solo una teoria di molti economisti, ma un dato di fatto, poiché già adesso siamo in presenza di talmente tanti conflitti mica poi tanto circoscritti, per questo non riusciamo neppure a dire dove ci sia effettivamente una situazione pacifica e tranquilla e dove potrebbe scoppiare il caos.
Io credo molto agli incontri casuali ed anche a certi segni che ci mettono in guardia da un futuro critico, o ad una corrente temporale che potrebbe portarci verso una direzione sbagliata. Sta un po' a tutti noi fare più attenzione ed ascoltare maggiormente il nostro inconscio, i nostri sentimenti e togliere potere a coloro che ritengono d'agire in nostro nome quando decidono di bombardare di nascosto i paesi vicini, le popolazioni inermi, o asseriscono che mandare gli eserciti sui campi di battaglia sia soltanto un'azione pacifica.
La violenza produce violenza e l'odio genera odio, queste leggi cosmiche sono facili da capire, eppure i governi continuano ad ignorarle trattando i cittadini non diversamente da come certi sovrani trattavano i loro sudditi 100 anni fa.
Ascoltare le letture di certi diari di soldati che presero parte alla Grande Guerra, o  i pensieri  scritti dai loro cari nella lettere, mentre questi uomini si massacravano nelle trincee fa oggi un effetto totalmente diverso da quello che ci si aspettava un tempo.
Oggi si può capire la totale inutilità di certe scelte prese ai danni dei popoli che venivano mandati al macello.
Allo stesso modo, in questi giorni, sembra che la maggior parte delle persone non si renda conto di ciò che viene loro preparato da chi gestisce i rapporti di potere con le varie zone geografiche, politiche e soprattutto, economiche del pianeta, continuando a raccontare il falso per confondere le menti degli uomini.
Le intuizioni vanno ascoltate, osservate e comprese perché ci possono avvisare per tempo di tante cose.
E quando un messaggio proviene dalla strada ed è addirittura spontaneo, siamo in presenza di una voce che non si può ignorare facilmente.
Guardiamoci in giro e scopriamo cosa sta per succedere perché in ogni angolo della strada ci sono dei segnali molto precisi che sono indirizzati proprio a noi. Tony Graffio

Luogo: su una cabina elettrica in viale Piave.
Artista Anonimo.

Wow! Spazio Fumetto

E' normale che in uno spazio dedicato al mondo dei fumetti, i personaggi delle tavole colorate compaiano anche sui muri del museo che li ospita e così, recentemente, Federico Pirovano ha realizzato un bel mural in viale Campania n. 12 dove Lupo Alberto, Asterix, Obelix, Mafalda, Spiderman, Tiramolla, Dylan Dog, Dick Tracy, Tom & Jerry, Mandrake, Phantom l'ombra che cammina, Superman, Tex Willer, Lucky Luke, le Sturmtruppen, Topolino, Popeye, Wonder Woman ed altri eroi attirano l'attenzione dei visitatori fin dall'esterno dello spazio Wow.

La facciata del museo Wow di Milano

Mighty Mouse con alle spalle Hulk

Personaggi eterogenei che hanno in comune uno stile dal tratto geometrico un po' spigoloso 

Gli eroi di Lee Falk e Phil Davis a sinistra di un pilastro, dall'altra parte Calvin & Hobbes di Bill Watterson

Piro 2014

Il logo di Wow sopra l'arco d'ingresso del museo

Non ho ancora visitato questo moderno spazio espositivo inaugurato nel 2011, pertanto non so gran che di quello che si trovi all'interno, ma prossimamente vorrei andare a vedere questo luogo affascinante per farmi un'idea e magari raccontare qualcosa in più su queste pagine.



sabato 16 agosto 2014

Casa della Fontana

Come vi dicevo ieri, andare a spasso per una Milano semi-deserta aiuta molto ad osservare meglio quello che ci circonda; spesso la gente ci intralcia anche se non vuole ed a me capita, a mia volta, di non soffermarmi a lungo quanto vorrei per osservare ciò che m'interessa per togliermi in fretta dal cammino altrui. 
Ieri finalmente, ho potuto andare in giro con la testa tra le nuvole, fermarmi dove volevo, quando volevo e vivere nel mio mondo, senza dovermi scontrare con i passanti frettolosi, o gli automobilisti nervosi.
Ho potuto osservare molte cose che spesso sfuggono all'occhio e alle riflessioni della mente.
La Casa della Fontana mi ha colpito perché si tratta di un insieme di costruzioni molto appariscenti del periodo fascista molto ben conservate ed, a loro modo, moderne.
Costruita nel 1935, questa grande casa residenziale fu progettata dagli architetti Rino Ferrini e Franco Bruni.
Sono passato moltissime volte sul marciapiede dove si affacciano i muri di questo edificio monumentale, la tipica scritta in altorilievo con i caratteri usati negli anni 1930 l'avevo sicuramente già vista, eppure non avevo mai alzato gli occhi al cielo per guardare meglio questi palazzi, o per capire dove fosse la fontana.
Dino Buzzati visse per 10 anni al decimo piano di questa casa, dal 1962 al 1972, anno della sua morte. Abitare in un posto particolare ti fa sentire un po' speciale e magari può esserti d'aiuto anche nel trovare l'ispirazione per dire delle cose interessanti.
Non mi appassionano particolarmente gli appartamenti, ma nemmeno mi dispiacerebbe vivere in un posto dove è palpabile l'atmosfera che ti parla della storia del 1900.
In genere questo blog non si occupa d'architettura, ma la scritta sulla colonna è qualcosa che arreda i muri della città e mi è sembrato giusto accennare molto velocemente anche a questo argomento. TG

Casa della Fontana Milano
Scritta su una colonna

Viale Vittorio Veneto 24

Casa della Fontana Tony Graffio
La fontana

Fotocamera utilizzata: Pentax Q